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Domenica, 29 Maggio 2022
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San Gaudenzio 2022: dopo due anni torna al Broletto la cerimonia per i Novaresi dell'anno

Francesco Ticozzi, Alessandro Barbaglia e Linda Olivieri hanno ricevuto il Sigillum Communitatis Novariae. Premiati anche i Benemeriti della Solidarietà da Fondazione Comunità Novarese onlus

I festeggiamenti per San Gaudenzio si sono aperti, come da tradizione, con i Novaresi dell'anno.

La cerimonia di premiazione è avvenuta giovedì 20 gennaio nel Salone dell'Arengo del Broletto: in questa splendida cornice Linda Olivieri, Alessandro Barbaglia e Francesco Ticozzi ha ricevuto la massima onoreficienza cittadina, il Sigillum Communitatis Novariae. Con loro premiati anche i Benemeriti della solidarierietà di Fondazione Comunità Novarese onlus. 

San Gaudenzio 2022: premiati i Novaresi dell'anno e i Benemeriti della solidarietà

"Dopo due anni torniamo ad assegnare il premio - ha detto il sindaco Alessandro Canelli -. Sono stati due anni duri, in cui la pandemia ha colpito dal punto di vista sanitario, economico, sociale e anche psicologico. Ora la situazione è migliorata grazie ai vaccini, ma la pandemia c'è ancora: dobbiamo reagire, tutti insieme collaborando".

Chi sono i novaresi dell'anno

Il primo novarese premiato con il Sigillum Communitatis Novariae è stato Francesco Ticozzi, dirigente scolastico dell'Omar di Novara. "Con determinazione e grande passione, in questi anni, Ticozzi ha coltivato contatti diretti con il tessuto economico della provincia, trasformando l’Iti in un punto di riferimento fondamentale nell’individuazione di figure professionali necessarie alle aziende" si legge nelle motivazioni del premio. "Non ho mai avuto figli, ma ho sempre considerato i miei studenti come figli - ha detto Ticozzi -. La scuola è stata ed è tutta la mia vita. Grazie a tutti quelli che mi hanno voluto bene".

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Il secondo Sigillum è stato assegnato allo scrittore e libraio Alessandro Barbaglia. Barbaglia ha pubblicato numerosi libri negli ultimi anni tra i quali "Scacco matto tra le stelle", che ha vinto a dicembre 2021 il Premio Strega Ragazze e Ragazzi. Citanto Italo Calvino, Barbaglia ha detto che Novara è la sua "rete sul baratro. La rete che permette agli abitanti di una città di non sprofondare nel baratro è la comunità e Novara è una comunità. Novara fa accadere cose gigantesche, ma sotto casa".

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La terza premiata è Linda Olivieri, giovanissima atleta specialista nei 400 metri ostacoli, che la scorsa estate ha conquistato la semifinale alle Olimpiadi di Tokyo 2020. A ritirare il Sigillum Communitatis Novariae c'era il padre, dato che Olivieri si trova in ritiro con la nazionale a Tenerife. In video collegamento ha detto: "Mi sentirei più a mio agio a correre che non a parlare. Grazie a chi ha sceleto di darmi questo premio, sicuramente ci sono tante altre persone che lo meritano perchè ogni giorno fanno il loro lavoro con fatica e passione. Vorrei che la mia storia rappresentasse quella di tutti coloro che ci mettono anima e corpo in quello che fanno per realizzare i propri sogni".

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I Benemeriti della Solidarietà

All'inizio della cerimonia la Fondazione Comunità Novarese onlus ha assegnato il tradizionale riconoscimento pubblico di Benemeriti della Solidarietà a soggetti che si sono particolarmente distinti, in questi due anni di pandemia, nel sostegno alla comunità e nel suscitare sentimenti di condivisione e partecipazione nella collettività. "La premiazione dei Benemeriti – ha comentato Davide Maggi, il presidente della Fondazione Comunità Novarese onlus – è un’opportunità che ci consente di fare il punto sulle attività dell’anno trascorso e per ringraziare, in un’occasione pubblica, gli enti e le persone che, a nostro avviso, si sono particolarmente contraddistinti per generosità e supporto alla comunità. La proposta di quest’anno, a causa del periodo inedito che stiamo vivendo, non è stata semplice: la pandemia, nella sua drammaticità, ha reso evidenti comportamenti volti all’altruismo, a gesti di umanità e di gentilezza di molte persone. Premiare alcuni tra questi stimabili esponenti della Cultura del Dono è una vera gioia".

Il premio è stato assegnato alla Caritas della Diocesi di Novara, per l’impegno profuso a sostegno dei centri di ascolto sul territorio e di tutte le fasce più, fragili della comunità; alla struttura complessa a direzione ospedaliera emergenza sanitaria 118 dell’ospedale Maggiore di Novara, per la presenza costante, continua e instancabile espressa anche durante la fase più acuta di questa emergenza sanitaria; alla Parrocchia di San Lorenzo in Alzate di Momo, per la realizzazione del progetto “Restauro e risanamento conservativo della copertura e dell’apparato decorativo interno della Chiesa di San Lorenzo”. Ultimo premiato, a sopresa, il dirigente del servizio istruzione e dei servizi demografici del Comune di Novara Paolo Cortese, per il profondo senso di responsabilità, per l’impegno e l’esperienza preziosa messi al servizio dell’amministrazione comunale e della comunità tutta in questi due anni. 

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