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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
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Premio letterario Amalago: caccia al romanzo storico sulle sponde del Lago Maggiore

Premio letterario Amalago: blogger e studenti cercano il vincitore

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Il panorama italiano è ricco di premi letterari di vari livelli, con obiettivi diversi: ci sono centinaia di piccoli e medi premi (molti dei quali a pagamento) che hanno la lodevole funzione di promuovere la scrittura a livello amatoriale, altri che servono da palestra per scrittori emergenti e altri ancora che cercano di salvare la buona scrittura attraverso una sana competizione. E poi ci sono una manciata di premi rinomati a cui si accede solo attraverso le grandi case editrici. Documentandosi tra i lettori italiani, frequentatori di librerie e gruppi letterari, si evince, però, una generale disapprovazione in relazione ai titoli premiati e l’auspicio che si inizi invece a premiare libri che incontrino davvero i gusti dei lettori.

"Ci siamo chiesti – precisa Sibyl von der Schulenburg, scrittrice e ideatrice del premio letterario Amalago – perché ci sia questa grande discrepanza tra ciò che vince una competizione e ciò che, invece, viene apprezzato dai lettori. Ci sono, tra le tante, due risposte che spiccano rispetto alle altre: criteri di ammissione e tipologia della giuria. Se, infatti, le opere letterarie in concorso sono selezionate da fini letterati, insegnanti di letteratura o grandi case editrici, possiamo presupporre che i titoli candidati saranno testi apprezzati da una nicchia di estimatori, lettori con una grande preparazione linguistica e letteraria. È evidente, quindi, quanto i premi letterari tradizionali non siano considerati fonti di valide segnalazioni letterarie. Per questo motivo abbiamo voluto creare il premio letterario Amalago, una competizione, riservata ai romanzi storici, più trasparente per il grande pubblico e che dia un’occasione anche a case editrici di piccole e medie dimensioni. Ci piacerebbe unire metaforicamente le sponde del lago in un unico progetto letterario".

Il premio, ideato e diretto da Sibyl von der Schulenburg per l’associazione culturale Amalago con sede a Verbania, è unico nel suo genere poiché sia la candidatura sia la valutazione avvengono attraverso blogger e recensori del web e dei media indipendenti dalle case editrici. Una commissione tecnica composta da Stefano Zecchi, Giuseppe Polimeni, Flavio Santi, Marco Fornasir e Sibyl von der Schulenburg ha analizzato i testi semifinalisti e deciso che la terna finalista sia composta da:

  • Adriana Assini Giuliano e Lorenzo. La primavera dei medici (2019, Scrittura e Scritture);
  • Maurizio Ponticello La vera storia di Martia Basile (2020, Mondadori);
  • Matteo Strukul Le sette dinastie (2019, Newton & Compton).

"Le opere finaliste – aggiunge Sibyl von der Schulenburg – saranno ora vagliate da un nutrito gruppo di valutatori tra cui anche studenti di scuole superiori di vari comuni sul lago Maggiore patrocinanti il premio letterario. La cerimonia di premiazione si svolgerà a metà maggio, durante una serata unica sul Lago Maggiore".

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