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Venerdì, 9 Dicembre 2022
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Musicoterapia e danzaterapia per i più fragili: il progetto di Dedalo e Fcn

“Siamo tutti musica” è il nuovo progetto che ha ottenuto un contributo di 23mila euro da parte della Fondazione Comunità Novarese

Fondazione Comunità Novarese onlus sostiene la cooperativa sociale Dedalo di Novara nel progetto “Siamo tutti musica” che prevede percorsi di musicoterapia e danzaterapia a sostegno dei più fragili. La cooperativa sociale Dedalo è un ente senza fini di lucro che promuove la diffusione della cultura e della pratica musicale (a oggi conta oltre mille allievi) e che, nel tempo, ha sviluppato una sensibilità e una professionalità orientate, in particolare, alla promozione dell’attività musicale quale strumento di sostegno alla fragilità. Dal 2019, Dedalo opera attraverso un’equipe multidisciplinare, in cui la musicoterapia si integra con la danzaterapia, la psicologia e la pedagogia.

Grazie al contributo di Fondazione Comunità Novarese onlus, proprio nel 2019, è stato avviato il primo percorso di musicoterapia per bambini e giovani disabili o con difficoltà comportamentali, relazionali ed emotive, con problemi di ansia o con sintomi dello spettro autistico. Con il nuovo progetto intitolato “Siamo Tutti Musica”, nel 2022, Dedalo intende garantire continuità a questi percorsi, proposti ai bambini e ai ragazzi nella fascia di età da 3 a 18 anni. "La natura di cooperativa sociale ha indotto un profondo cambiamento di approccio da parte della Scuola di Musica- commenta il Referente di progetto per la cooperativa sociale Dedalo, Raffaele Molinari - non più musica come fine ma musica in quanto strumento di promozione sociale e formazione della persona. Da anni Dedalo opera sul territorio collaborando con le scuole (nidi, materne e primarie) con il progetto “Musica in classe” e con interventi mirati di musicoterapia con la mission di aiutare nella crescita bambini e ragazzi attraverso uno sguardo inclusivo".

Sull'eredità del lavoro avviato dalla fondatrice del servizio di musicoterapia Elena Annichini (prematuramente scomparsa nel 2017), in Dedalo si sono riunite diverse professionalità per dar vita ad una innovativa equipe multidisciplinare in cui i saperi della musicoterapia si integrano con quelli della danzaterapia, della psicologia e della pedagogia.

L’equipe è composta da Linda Anzaldi (pedagogista e coordinatrice), Cecilia Prina (musicoterapeuta), Michele Volpi Spagnolini (musicoterapeuta), Luana Bigioni (danzaterapeuta) e Francesca Colli (referente).  Dedalo ha, quindi, elaborato il nuovo progetto “Siamo tutti musica” che ha ottenuto un contributo di 23mila euro da parte della Fondazione Comunità Novarese onlus. Tre le aree di intervento: percorsi di musicoterapia e danza terapia, con incontri individuali o piccoli gruppi dedicati a bambini o ragazzi con disabilità o difficoltà emotivo – relazionali - comportamentali. Nella presa in carico di un paziente è compresa l’accoglienza di tutto il nucleo familiare per fornire a genitori, fratelli, sorelle e nonni strumenti e chiavi di lettura per fronteggiare dinamiche comportamentali e favorire un’attivazione consapevole; interventi nelle scuole con incontri di gruppo per rispondere alle numerose segnalazioni di disagio crescente nel gestire la corporeità, le emozioni, le relazioni, promuovendo occasioni di integrazione. Sarà possibile anche offrire formazione agli insegnanti su tematiche specifiche legate alla disabilità, all'integrazione e alla gestione delle emozioni e delle dinamiche relazionali nei gruppi classe; collaborazione con gli enti del territorio per contribuire alla formazione di una rete di sostegno per le famiglie in situazioni di fragilità e per le figure che si occupano di bambini /ragazzi con fragilità (genitori, insegnanti, educatori...).

"La musicoterapia è un trattamento terapeutico che prescinde dall’uso del verbale – commenta il Presidente della Fondazione Comunità Novarese onlus, Prof. Davide Maggi – e consente di intraprendere un percorso terapeutico anche a chi non può avvalersi dell’uso della parola o non dispone ancora di un vocabolario tale da concederlo. Il potere evocativo della musica, la gestualità corporea espressa dal linguaggio non verbale e la creatività del gioco consentono di dialogare e condividere con l’Altro emozioni e significati. Cuore del percorso è la centralità della relazione anche tra persone che presentano delle difficoltà; punto cardine anche dell’operato della Fondazione che, infatti, ha scelto di sostenere anche questa seconda fase di progetto".

Le azioni principali si articolano in due direzioni:

  1. consolidare i percorsi di musicoterapia e danzaterapia, ampliando le proposte legate al piccolo gruppo e garantendo continuità alle famiglie e agli enti con cui si collabora;
  2. innovare la proposta, in linea con le linee guida in ambito nazionale ed europeo, portando sul territorio novarese due nuove sperimentazioni:
  1. LA STANZA DEI SUONI con uno spazio che vede la combinazione di strumenti classici uniti a nuove tecnologie al fine di adattare lo strumento musicale alle possibilità esecutive di ogni singolo. Il laboratorio si rivolge a gruppi di adolescenti e adulti in cui saranno utilizzati strumenti digitali di due tipologie: touch-screen (schermi o pad/tastiere sensibili al tocco) e sensori di movimento (che rilevano il movimento e lo traducono in suono);
  2. LA PEDAGOGIA DELLA MEMORIA che affianca all’esperienza dell’arteterapia, il contributo dell’approccio narrativo autobiografico. Questa proposta integra le potenzialità del linguaggio, del suono e del corpo con quelle della parola. Il corpo e la musica sono utilizzati come strumenti espressivi e creativi della memoria e del sé. L'iniziativa è rivolta a giovani, gruppi di adulti in formazione e genitori.

“Dopo gli anni di pandemia – conclude Molinari – scegliamo di favorire e sostenere maggiormente i laboratori di gruppo e le occasioni per sperimentarsi nella socialità. Musica e movimento possono aiutare a migliorare la consapevolezza del proprio corpo e del suo potenziale narrativo, vivendo un’esperienza in cui non si è giudicati ma accolti, in uno spazio di confronto e conforto per conoscersi attraverso il mezzo artistico”.

Si può sostenere il progetto con i seguenti strumenti (indicando la causale “Siamo tutti musica”)

  • BOLLETTINO POSTALE

conto corrente n. 18205146 intestato a Fondazione Comunità Novarese onlus

  • BANCOPOSTA

codice IBAN IT63 T0760110100000018205146

a favore della Fondazione Comunità Novarese onlus

  • CONTO PAYPAL intestato a Fondazione Comunità Novarese onlus

all’indirizzo mail donare@fondazionenovarese.it

Per informazioni: www.dedalomusica.it/siamotuttimusica e www.fondazionenovarese.it

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