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Guerra in Ucraina, partiti dal novarese i medicinali e il materiale sanitario donati dalle associazioni

I farmaci e gli altri materiali sanitari sono stati raccoli presso il Comando di polizia locale di Trecate e poi consegnati al Banco Alimentare di Novara

Sono stati consegnati nella mattinata di ieri, lunedì 7 marzo, alla sede del Banco Alimentare di Novara, dagli agenti del Comando di polizia di Trecate, i rifornimenti di medicinali e materiale sanitario offerti dalle associazioni del territorio, che sono stati inviati nelle scorse ore in Ucraina.

"Nei giorni scorsi - spiega il presidente della Provincia Federico Binatti - mi sono più volte confrontato con padre Yuriy Ivanyuta, referente provinciale dell’Esarcato apostolico dei cattolici ucraini di rito bizantino, e insieme, dal momento che più persone si erano rivolte a me per sapere in che modo potessero esprimere concreta solidarietà alla popolazione ucraina, abbiamo stabilito alcune priorità, tra le quali rientrano, appunto, quella riguardante l’urgenza di far avere a chi si trova in Ucraina medicinali e materiale sanitario. Al di là delle raccolte fondi, alle quali è tuttora possibile aderire, oltre che con l’Esarcato apostolico, in contatto con la Caritas ucraina e quella polacca, anche con la Fondazione Comunità Novarese, con la Caritas della Diocesi di Novara e con i Salesiani, ci sono state associazioni che mi hanno contattato per poter diventare un anello della catena umanitaria a livello locale, acquistando e fornendo direttamente i materiali ritenuti urgenti e necessari".

"Ringrazio pertanto 'For life onlus' con il professor Alessandro Carriero e gli Amici della Neurochirurgia 'Enrico Geuna' con la dottoressa Paola Girardi e il dottor Gabriele Panzarasa - continua Binatti - che hanno acquistato medicinali e materiale sanitario per diverse migliaia di euro presso alcune farmacie del novarese. Con loro esprimo gratitudine ai farmacisti trecatesi e alla farmacia Zani di Cerano che hanno a loro volta donato gli stessi prodotti, ma anche carrozzine e stampelle, anche loro per diverse migliaia di euro, al gruppo parrocchiale dell’Oftal di Cerano, che ha offerto carrozzine, stampelle e materiale sanitario, gli agenti della polizia locale di Trecate, che hanno provvisoriamente stoccato tutti materiali in arrivo nella sede del Comando. Ringrazio inoltre di vero cuore il dirigente del Comune di Novara Paolo Cortese, che ha costantemente collaborato con i vari soggetti coinvolti per risolvere al meglio e in tempi brevi i problemi logistici e legati al trasporto. Il carico del Novarese sta per partire e, nell’augurarci che questa guerra tremenda possa concludersi al più presto, speriamo che i nostri aiuti possano sostenere quanta più gente possibile: tutti noi continueremo a lavorare e a essere solidali nei confronti degli ucraini residenti nel nostro territorio, di quelli che arriveranno tra noi in fuga dalla guerra e di coloro che in patria combattono per la libertà del loro Paese".

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