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Giovedì, 29 Febbraio 2024
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"Una voce per Manzoni": il segnalibro interattivo per approfondire i Promessi Sposi

Stampato in 5mila copie sarà distribuito negli istituti superiori e nelle biblioteche del territorio

Nasce il progetto "Una voce per Manzoni", un segnalibro ideato dalla Fondazione UniversiCà, che offre una nuova modalità interattiva di divulgazione dei brani tratti dall’opera più nota dell’autore: I promessi sposi.

Inquadrando con lo smartphone il Qr Code presente sul segnalibro o collegandosi direttamente al sito  anche da tablet, pc o da Lim, si accede al portale dal quale è possibile ricercare dal menù i contenuti con diverse modalità: per capitolo, per situazione (cosa sta accadendo), per personaggio. Da ciascuna pagina con le video-letture, si può risalire inoltre al capitolo di riferimento e ai personaggi principali presenti nel brano scelto, visualizzando di conseguenza i relativi contenuti correlati. Sul portale sono presenti anche immagini originali tratte dall’edizione del 1840 dei Promessi Sposi, realizzate da Francesco Gonin, digitalizzate dalla Biblioteca Nazionale Braidense e gentilmente concesse da Internet Culturale, il portale del Ministero della Cultura. I brani scelti sono 154 ragruppato in 56 episodi per un totale di 500 minuti di video registrazioni.

Il segnalibro interattivo verrà stampato in cinquemila copie e sarà distribuito, grazie al patrocinio e al sostegno del Servizio Istruzione e del Servizio Politiche culturali della Provincia di Novara, negli istituti superiori e nelle biblioteche del territorio.

"Si tratta di una selezione ragionata – spiega il direttore della Fondazione UnivesiCà Gianni Dal Bello - nella quale la trama è rispettata e sviluppata in pieno, tentando di superare il fattore letterario e dare agio a quello interpretativo, sottolineando le intenzioni dei personaggi. Inoltre il menù propone anche il testo integrale del romanzo. L’edizione storica che si potrà sfogliare digitalmente e la presentazione dell’iniziativa. Sono ben 154 i brani scelti, che nel portale sono stati raggruppati in 56 episodi tematici per oltre 500 minuti di videoregistrazioni. L’idea originale delle videoletture era nata durante il lockdown con la chiusura delle attività del Museo Meina, gestito dalla Fondazione UniversiCà. Va ricordato che la figura di Manzoni è legata in modo particolare al Lago Maggiore.
In occasione dei 150 anni dalla morte di Manzoni, ci è sembrato opportuno riprendere quel lavoro, rielaborarlo, raggruppando i filmati per capitoli e tematiche, al fine di renderlo strumento di fruizione per gli studenti e si spera di utile supporto alle lezioni degli insegnanti. Da qui ecco il progetto "Una voce per Manzoni". È la mia: di come mi son lasciato coinvolgere dalla lettura del romanzo; di come ho pensato di proporre i passi più significativi; di come sono stato ispirato nelle intenzioni interpretative; di come ho cercato di non tradire l’autore al fine di restituirlo il più fedelmente all’ascolto. Il Qr – Code che consente di collegarsi al portale del progetto, piegato, ha la strana forma di un mini libro, ma da steso si trasforma in segnalibro. L’ambizione è che lo si possa usare tra le pagine del romanzo per leggerle e per confrontarne le parti salienti con la mia lettura interpretata".

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