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Sabato, 23 Settembre 2023
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Servizio civile digitale: quattro posizioni aperte a Novara

Si può presentare il bando entro il 28 settembre tramite la cooperativa Aurive

Servizio civile digitale: quattro posizioni aperte al Comune di Novara, a spazio nòva, nella ex Caserma Passalacqua (2) e alll’Istituto tecnico industriale Omar (2). La ricerca è in atto da parte della cooperativa Aurive in collaborazione con il comune di Novara, Ufficio Giovani. Il servizio civile digitale è un’iniziativa sperimentale che intende contribuire alla digitalizzazione dei servizi ampliando nella popolazione i target di utilizzatori. Cerchiamo giovani che abbiano competenze digitali di base, sappiano ascoltare e vogliano essere d’aiuto. Il servizio dura 12 mesi con un orario medio settimanale di 25 ore e un compenso mensile di euro 507,30. Gli interessati hanno tempo fino alle 14 di giovedì 28 settembre 2023 per candidarsi.

Questo bando promuove la partecipazione attiva dei giovani con l’obiettivo di contrastare il digital divide in Italia, parliamo di quella mancanza di conoscenza, strumenti e comprensione delle opportunità offerte dai servizi digitali che impedisce, soprattutto agli anziani, di accedere a servizi utili in ambito amministrativo, fiscale, sanitario, educativo, culturale e assistenziale.

"Siamo molto felici di questa sperimentazione. Rientriamo tra i 70 enti in Italia che hanno presentato programmi d’intervento" sottolinea Nadia Trabucchi presidente della Cooperativa Aurive "Con il servizio digitale, a Novara, vogliamo aiutare i giovani a capire tutte le opportunità che normalmente non considerano pensando a lavoro, studio, tempo libero. Può sembrare strano per una generazione di nativi digitali, invece accade spesso che i servizi a portata di click diventino degli ostacoli".

Il progetto preve attività di facilitazione ed educazione digitale, in cui i giovani operatori volontari avranno l'occasione di mettere a disposizione le proprie competenze per assistere coloro che hanno difficoltà presso sportelli attivati per un accompagnamento degli utenti, sia in presenza che in remoto, della durata di un anno. Per rispondere alle esigenze degli utenti gli operatori volontari riceveranno una formazione specifica, organizzata in webinar.

"Il servizio civile – spiega l’assessore alle Politiche sociali Teresa Armienti - rappresenta una duplice opportunità. Da una parte quella di entrare nel mondo del lavoro, dall’altra quella di avvicinarsi alle discipline informatiche oggi fondamentali per sanare quel gap che purtroppo esiste ancora tra nuove e vecchie generazioni. Ancora una volta, lo spazio Nòva diventa spazio dove far crescere i giovani, sostenerli nel percorso di approccio al mondo del lavoro, indirizzandoli laddove necessario verso le proprie predisposizioni e passioni. Un percorso che da anni stiamo affrontando con una grande e importante risposta da parte della città".

La scheda descrittiva del progetto, sintetica e di facile lettura, è pubblicata sul sito Aurive.it alla pagina https://www.aurive.it/bando-2023-digitale. Possono candidarsi al servizio civile coloro che hanno già compiuto 18 anni e non hanno ancora compiuto 29 anni al momento della presentazione della domanda. Consigliamo la lettura del bando e in particolare degli articoli 2 - Requisiti di partecipazione e 3 - Ulteriori requisiti di partecipazione.  La domanda di partecipazione potrà essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it/. Per compilare la Domanda on line è necessario avere SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) con un livello di sicurezza 2. 

Per i giovani interessati, si ricorda che in Provincia di Novara sono disponibili ulteriori 3 posti di servizio civile digitale nel progetto “Welfare digitale: innovare l’assistenza” dedicato a coloro che sono in condizioni di disagio: disabili, famiglie con minori, adulti e anziani. Il progetto vuole coinvolgere persone che normalmente non utilizzano il digitale, sono in difficoltà con computer e smartphone o con l’utilizzo dei servizi online della Pubblica Amministrazione, ma che devono comunque rapportarsi con servizi essenziali che utilizzano procedure digitali. Sedi disponibili: fondazione Apri le braccia a Galliate centro disabili; all'isituto comprensivo del Vergante a Invorio e a Bellinzago Novarese all'ufficio servizi ai cittadini del Comune.

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