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Domenica, 28 Novembre 2021
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Vaccini, il Piemonte sospende la somministrazione di Johnson&Johnson a chi ha meno di 60 anni

Dopo AstraZeneca la decisione di sospendere anche Johnson&Johnson

Dopo AstraZeneca, anche Johnson&Johnson non sarà più somministrato a chi ha meno di 60 anni.

"Alla luce delle nuove raccomandazioni delle autorità sanitarie nazionali sull’utilizzo dei vaccini a vettore adenovirale, la Regione Piemonte ha deciso in via precauzionale di sospendere la somministrazione alla popolazione under60 anche del vaccino Johnson&Johnson" si legge nel comunicato ufficiale.

Già venerdì 11 era arrivata la decisione di non somministrare più il vaccino AstraZeneca agli under 60. La Regione Piemonte ha spiegato che "Per i richiami con AstraZeneca sarà necessario per forza riprogrammare perché si attendono le indicazioni ufficiali sull’uso di un vaccino alternativo come seconda dose. La Regione ha invitato le Asl a contattare direttamente queste persone, laddove possibile, per evitare che si presentino a vuoto, spiegando loro il motivo dell’annullamento della somministrazione e rassicurarli che saranno contatti il prima possibile non appena avremo indicazioni sull’impiego dei vaccini mRNA Pfizer e Moderna come richiami per AstraZeneca".

In Piemonte gli under60 che hanno ricevuto AstraZeneca sono 115.631 (di questi 66.151 hanno già ricevuto anche il richiamo), per cui le seconde dosi da riprogrammare sono 49.480. Dei 115 mila under60, gli under30 che hanno ricevuto AZ sono 14.686 (di questi 8.900 hanno ricevuto già la seconda dose).

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