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Teatro Coccia, il programma degli spettacoli dell'estate

Spettacoli al Castello e a Sizzano

Il Coccia va in "trasferta" per l'estate.

Otto titoli e dieci “alzate di sipario”: l’estate del Teatro Coccia porta il teatro di via Rosselli al di fuori delle sue mura con spettacoli nel cortile del Castello Sforzesco di Novara, per il cartellone dell’Estate Novarese 2021 organizzato in collaborazione con il Comune di Novara, e nello spazio dell’Ex Acetificio Ponti a Sizzano per un nuovo progetto realizzato in collaborazione con Atl e Comune di Sizzano.

Il programma estivo

Si parte venerdì 2 luglio alle 21.30 con il "Concerto d’Arie d’Opera" in ricordo di Vittorio Bertone, impresario del Teatro e della Lirica e scopritore di tante voci. Vittorio Bertone ha legato per molti anni la sua professionalità e le sue competenze a Novara e al Teatro Coccia. Esordì giovanissimo come cantante lirico, diventando poi organizzatore teatrale a Torino, Asti, Cuneo, Novara e Vercelli. Il programma si snoda tra I Racconti di Hoffmann di Jaques Offenbach, Andrea Chenier di Umberto Giordano, Carmen di Georges Bizet, L’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti, Manon Lescaut di Jules Massenet, Lakmè di Leo Delibes e Rigoletto di Giuseppe Verdi. A interpretare le celebri arie tratte da queste opere allievi selezionati dall’Accademia dei Mestieri dell’Opera AMO: i soprani Raksha Ramezani Meiami e Sabrina D’Amato, il tenore Nenxin Ye e il basso Wankyoung Park, accompagnati al pianoforte da Mirco Godio.  Biglietti dai 5 ai 10 euro. In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella Sala al Primo Piano del Castello (ingresso consentito a coloro che hanno acquistato i posti previsti sulla pianta).

Domenica 4 luglio 2021 alle 21:30 un nuovo tributo a un gigante della musica internazionale: "Omaggio a Ennio Morricone. Musiche da Oscar", portato in scena dall’Ensemble Le Muse diretta da Andrea Albertini con la partecipazione straordinaria del soprano Susanna Rigacci. Un omaggio al maestro Premio Oscar, scomparso il 6 luglio del 2020. Il programma è naturalmente incentrato sulle più belle colonne sonore scritte dal grande compositore romano, dagli esordi con Leone (1964, Per un pugno di dollari) fino alle più recenti collaborazioni con Tornatore, Joffè e Tarantino. Il prestigioso Ensemble Le Muse ha avuto l’onore di rappresentare l’eccellenza musicale italiana nell’inaugurazione del semestre di presidenza italiana presso l’UE con 2 indimenticati concerti ad Ankara e Istanbul, e con questo concerto ha toccato in questi 5 anni di attività diverse città italiane. Il programma del concerto vede l’esecuzione dei più famosi brani che hanno “dipinto” gli spaghetti western di Leone (C’era una volta il West, Il Buono il brutto e il cattivo, Giù la testa), le magiche atmosfere di Mission, le tinte più moderne di Malena, Nuovo cinema Paradiso. Verrà ascoltato un Morricone inatteso, autore di indimenticate canzoni come Se telefonando e Here’s to you (cantata da Jon Baez). Il soprano Susanna Rigacci è voce nel mondo del maestro Ennio Morricone da oltre 20 anni, e farà vivere le magiche atmosfere dei vocalizzi legati alle colonne sonore più celebri del maestro Morricone. Biglietti dai 5 ai 15 euro. In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella Sala al Primo Piano del Castello (ingresso consentito a coloro che hanno acquistato i posti previsti sulla pianta).
Fa da cornice e completamento al concerto la mostra "Una foto per Ennio" che dal 28 giugno al 5 luglio 2021 (escluso la domenica) è visitabile al Circolo dei lettori di Novara: mostra fotografica ideata e curata da Manuela Peroni Assandri.
è organizzata da L'Azzurroblog e "@rteLab", con il patrocinio della Provincia di Novara, del Comune di Novara, della Fondazione Teatro Coccia, di Assa, di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale e del Movimento Donne Impresa di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale.

Un altro omaggio a un grande compositore contemporaneo, questa volta portato in scena con il linguaggio della Danza. Mercoledì 7 luglio alle 21.30 "Un Secolo di Tango. Omaggio ad Astor Piazzolla". Arriva in presenza, come annunciato e promesso a inizio anno, lo spettacolo andato in onda online dal 6 all’8 marzo sul canale Youtube del Teatro. Le coreografie sono firmate da Giuliano De Luca, eseguite da Rocco Ascia e Alice Colombo. Le atmosfere di Piazzolla nella versione per trio di José Bragato sono riportate in scena da Riccardo Bisatti al pianoforte, Anna Molinari al violino e Lucia Molinari al violoncello nel programma Le Estaciones Porteñas (Quattro stagioni di Buenos Aires) e Oblivion. "Lo spettacolo di tango - spiega il coreografo De Luca - ripercorre l’evoluzione di una coppia di amanti che vive la propria relazione come il riproporsi delle stagioni. Un ciclo di emozioni ed eventi sommergono i due danzatori in un turbine di sensazioni che, avvolte nella sensualità del tango, portano lo spettatore a immedesimarsi nell’avvincente emotività dei due protagonisti". Biglietti dai 5 ai 10 euro. In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella sala al primo piano del Castello (ingresso consentito a coloro che hanno acquistato i posti previsti sulla pianta).

Luglio 2021 segna anche il ritorno della Prosa. Venerdì 16 luglio alle 21.30 un nuovo spettacolo prodotto da Tsa Teatro Stabile d’Abruzzo, che ha recentemente debuttato nel Ridotto del Teatro Comunale di L’Aquila: "Pandemia", scritto e diretto da Giuseppe Dipasquale con protagonisti Ninni Bruschetta, Federica De Benedittis e l’amichevole partecipazione di Roberto Lipari. A dispetto del titolo, quanto mai attuale, Pandemia è una commedia agrodolce: un beffardo delirio di una coppia vagante nel tempo, dagli anni ’20, fino ai nostri giorni, che vive e subisce una declinazione grottesca e comica della Pandemia, morendone e risorgendone più volte, giocando dentro la sua assurda casualità fino a celebrare il massacro dei massacri, ovvero quello dello spirito, sul tema che sostiene quella ineffabile domanda: perché si muore? L’amaro sapore del soggetto tematico non concede tuttavia allo spettacolo nessuna tristezza, nessun compiacimento fatalista che ci si aspetterebbe, anzi lo tratta con una certa irridenza, con spirito comico e beffardo, con tutto il necessario assurdo della situazione e del linguaggio che alle orecchie e agli occhi contemporanei suona come disperatamente reale. Biglietti dai 10 ai 20 euro. In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella sala al primo piano del Castello (ingresso consentito a coloro che hanno acquistato i posti previsti sulla pianta).

Giuseppe Dipasquale firmerà anche la regia di "La Traviata" di Giuseppe Verdi, in scena giovedì 29 e venerdì 30 luglio alle 21.30. Nuova produzione del Teatro Coccia, interamente realizzata con il coinvolgimento dei giovani allievi dell’Accademia Amo, sia nella selezione del solisti, sia dei direttori d’orchestra. La produzione vede inoltre l’impegno della Schola Cantorum San Gregorio Magno di Trecate e dell’Orchestra Carlo Coccia: il ritorno, dunque, anche di un ensemble orchestrale completo (seppur distanziato) a 45 elementi. La Traviata è certamente un delle opere più amate e conosciute del repertorio verdiano. Questo nuovo allestimento riporterà in scena con nuove tinte le vicende borghesi e drammatiche di Violetta e Alfredo. Nel ruolo di Violetta Valéry Rakhsha Ramezani Meiami, Flora Bervoix Simona Ruisi, Annina Federica Vinci, Alfredo Germont Mauro Secci, Giorgio Germont Sergio Bologna, Gastone Francesco Scalas, Barone Douphol Pasquale Greco, Marchese d’Obigny Semyon Basalaev, Dottor Grenvil Luca Sozio, Giuseppe Gianmario Cucca, Commissionario/Domestico Wankyung Park. Movimenti coreografici di Giuliano De Luca.  Biglietti dai 10 ai 25 euro. In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà all’interno del Teatro Coccia, seguendo la riassegnazione dei posti segnalata al momento dell’acquisto.

Il ritorno al Castello è a settembre con un doppio appuntamento dedicato a tutta la famiglia mercoledì 8 alle 18.30 e alle 21.30: "Aida - Giuseppe Verdi" nella versione brass quintet firmata Gomalan. Il progetto Aida è la grande sfida che Marco Braito (tromba), Marco Pierobon (tromba), Nilo Caracristi (corno), Gianluca Scipioni (trombone) e Stefano Ammannati (tuba) lanciano all’inespugnabile fortezza della lirica: cinque musicisti in abiti di scena suonano, cantano, interpretano, recitano, ballano l’opera, trasformandosi di volta in volta in Aida, Radames, Amneris, Il Faraone, Amonasro, in un rapido susseguirsi di arie, musica e prosa. Non per ridicolizzare un capolavoro, ma al contrario per renderlo fruibile e comprensibile a chi non lo conoscesse (bambini compresi) o per farlo apprezzare ancora di più a chi ne sapesse già decodificare linguaggio e intenzioni. Quattordici deliziosi arrangiamenti per quintetto d’ottoni dell’opera verdiana (preludio, marcia trionfale, ballabili, arie e duetti), collegati tra loro da scene mimate che introducono le arie e accompagnano l’ascoltatore nella fitta trama della vicenda. La regia teatrale, curata da Sabrina Morena, coniuga l’esecuzione musicale all’azione teatrale, in un gioco che si compone di quadri mimici che rimandano al cinema muto, e di momenti puramente musicali in cui i musicisti si muovono e agiscono come i personaggi dell’opera. Musica, danza e mimo sono gli ingredienti di questo divertissement al contempo comico e serio. Biglietti dai 5 ai 10 euro. In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella sala al primo piano del Castello (ingresso consentito a coloro che hanno acquistato i posti previsti sulla pianta).

Ultimo appuntamento estivo, prima della riapertura del teatro è fuori città: giovedì 16 settembre alle 21 nell’Ex Acetificio Ponti a Sizzano le nuove mini opere del Teatro Coccia, prodotte in collaborazione con il Teatro di Jesi. Due inedite produzione con tema "vino" e "cibo" saranno in scena nel nuovo Centro Socio Culturale "Vittoria e Guido Ponti" in collaborazione con Atl della Provincia di Novara e Comune di Sizzano. "Appuntamento dal Cisti Fornaio" (da uno spunto offerto dalla seconda novella della IV giornata del Decamerone), musica e libretto di Alberto Cara, "La zuppa di sasso", musica di Federico Biscione su libretto di Stefano Simone Pintor. Solisti e direttori sono allievi selezionati dall’Accademia dei Mestieri dell’Opera Amo, la regia di Renato Bonajuto, "in buca" il Giovane Ensemble Guido Cantelli.

Si tratta di azioni sceniche di teatro musicale da rappresentarsi in "luoghi altri" dal teatro.  Sullo spazio scenico: ad Inizio giugno Fondazione Cariplo ha individuato per la Provincia di Novara cinque progetti, Emblematici Maggiori, che guardano al futuro ed hanno una visione di comunità che abbraccia tutti. Il Progetto Centro Socio Culturale "Vittoria e Guido Ponti" del Comune di Sizzano è tra gli interventi proposti. Il progetto è partito nel 2016 quando il Comune di Sizzano ha ricevuto in donazione l’ex stabile della ditta Ponti, lo spazio che ha ospitato per quasi un secolo la Famiglia Ponti e la sua attività industriale nella realizzazione di Aceto e Sottaceti, divenuto immediatamente risposta all’esigenza di dare al territorio uno spazio aggregativo e sociale, uno spazio di racconto delle Colline Novaresi, un progetto studiato, con RiADATTO architecture & engineering,  per coniugare la valenza archeologica, industriale e territoriale dello spazio, e annettendovi anche un punto di ascolto per le donne vittime di sfruttamento che hanno bisogno di un nuovo punto di partenza. E ancora uno spazio per giovani, famiglie, anziani, studiosi e ricercatori, turisti e semplici visitatori. L’unione tra risorse del territorio e musica è il tema fondante di queste prime mini opere, è risultata così immediata la sinergia tra tutti i partner coinvolti nel progetto.

Biglietti in vendita a breve online e presso la biglietteria del Teatro.

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