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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
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Coronavirus, nuovo stop agli interventi non urgenti negli ospedali piemontesi

Il Dirmei ha dato indicazione alle Asl di rimodulare l'attività chirurgica ordinaria

Risalgono contagi e ricoveri anche in Piemonte, e negli ospedali della nostra regione si torna a bloccare gli interventi chirurgici non urgenti.

Secondo quanto comunicato dalla Regione in una nota stampa, infatti, il Dirmei ha dato indicazione alle Asl di rimodulare l'attività chirurgica ordinaria, sulla base dell'evoluzione della situazione epidemiodologica in atto.

Si tratta di una misura prudenziale, spiegano dalla Regione, che consentirà di continuare a garantire la migliore assistenza e cura ai pazienti covid e nel contempo assicurare la massima tempestività ed efficienza per gli interventi di urgenza per tutti gli altri pazienti.

Verso il potenziamento dell'ossigenoterapia domiciliare

Allo stesso tempo, il Dirmei ha inoltre dato indicazioni alle Asl di potenziare il servizio di ossigenoterapia domiciliare che era stato istituito a novembre dello scorso anno. Alla data di ieri, lunedì 20 dicembre, sono 140 i pazienti Covid su 382 in ossigenoterapia (il 37% del totale).

Le Asl garantiranno, attraverso le ditte che normalmente assicurano il servizio, forniture di ossigeno 7 giorni su 7, con orario 8-20, inclusi festivi e prefestivi.

"L'obiettivo - precisa la dottoressa Carla Rolle, responsabile per il Dirmei degli acquisti e delle forniture - è consentire ai pazienti che sono nelle condizioni di poterlo fare di seguire la terapia a domicilio, liberando posti letto che sono preziosi nell'attuale fase epidemiologica".

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