Lunedì, 18 Ottobre 2021
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Coronavirus, stop all'obbligo di mascherine all'aperto

Dalla prossima settimana stop all'obbligo, che invece rimane in caso di rischio assembramento

Basta mascherine all'aperto. Dopo l'ok di governo e Cts a partire da lunedì 28 giugno addio all'obbligo.  ''Dal 28 giugno - ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza - superiamo l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto in zona bianca, ma sempre nel rispetto delle indicazioni precauzionali stabilite dal Cts''.

Indossare dispositivi di protezione resta comunque raccomandato per i soggetti fragili e, in caso di assembramento, l'obbligo di rimane. "Il Cts - si legge in una nota del portavoce Silvio Brusaferro - nella seduta odierna ha affrontato il quesito posto dal ministero della Salute circa l’opportunità di mantenere l’obbligo di indossare mascherine nell’attuale scenario epidemiologico e ritiene che: le mascherine rappresentano uno dei mezzi più efficaci per la riduzione della circolazione del virus; lo scenario epidemiologico è caratterizzato da una incidenza stabilmente e significativamente sotto i 50 casi x 100.000 abitanti nei 7 giorni indicativa di una contenuta circolazione del virus SARS-CoV-2; questo si tradurrà in un quadro nazionale che dalla prossima settimana vedrà tutte le regioni in zona bianca".

Quando rimane l'obbligo all'aperto

"Sulla base di questi dati il Cts ritiene che nell’attuale scenario epidemiologico a partire dal 28 giugno con tutte le regioni in zona bianca ci siano le condizioni nelle cosiddette zone bianche per superare l’obbligatorietà dell’uso delle mascherine all’aperto salvo i contesti in cui si creino le condizioni per un assembramento (es: mercati, fiere, code, ecc.…);
- che le persone debbano sempre portare con sé una mascherina in modo da poterla indossare ogni qualvolta si creino tali condizioni;
- debba essere raccomandato fortemente l’uso della mascherina nei soggetti fragili e immunodepressi e a coloro che stanno loro accanto;
- debba essere sempre indossata negli ambienti sanitari secondo i protocolli in essere;
- debba sempre essere mantenuto l’obbligo di indossare la mascherina in tutti i mezzi di trasporto pubblico;
- debbano essere rispettate le disposizioni e i protocolli stabiliti per l’esercizio in sicurezza delle attività economiche, produttive e ricreative".

In soldoni, le mascherine potranno essere evitate negli spazi aperti, ovunque non vi sia rischio dei assembramento. Il dispositivo, al contrario, andrà sempre indossato nei luoghi dove è possibile un assembramento e al chiuso. Nei bar, pizzerie, ristoranti e birrerie al chiuso o all'aperto varranno le regole attuali, ovvero la mascherina si potrà togliere quando si è seduti al tavolo, mentre andrà indossata quando ci si alzerà per andare al bagno, per uscire dal locale o per pagare in cassa.

Dpi sempre obbligatori nei luoghi al chiuso come musei, cinema e teatri. Qualora fossero all'aperto, però, andrà indossata solo nel caso in cui viga il rischio assembramento. La mascherina, infine, per ora resta obbligatoria all'interno dei negozi e dei centri commerciali, così come sui mezzi pubblici, su treni e aerei.

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