Venerdì, 17 Settembre 2021
Attualità

Vaccini, lunghe attese dopo la prenotazione del vaccino in Piemonte: la risposta della Regione

Tante polemiche sui tempi di convocazione troppo lunghi

Sono state numerose le polemiche sulla modalità di appuntamento per i vaccini anti covid in Piemonte.

Mentre in altre regioni già al momento della prenotazione è possibile sapere la data in cui si sarà vaccinati, in Piemonte bisogna attendere un sms di conferma che spesso arriva con poco preavviso. Attualmente in Piemonte si stanno ultimando le seconde dosi per gli over 80, mentre continuano le vaccinazioni per i 70enni e iniziano, nelle zone in cui si è già terminato con le altre fasce di età, i vaccini per chi ha più di 60 anni: da maggio anche chi ha tra i 50 e i 59 anni potrà preaderire alla campagna vaccinale.

Come sta andando la campagna di vaccinazione in Piemonte? Tutti i dati

Sono numerosi i cittadini però che si sono lamentati dei lunghi tempi di attesa dopo la prenotazione, in cui non c'è alcuna certezza sulla data in cui si sarà chiamati. La Regione Piemonte, in un post su Facebook, spiega le ragioni dell'utilizzo del sistema della preadesioni. "In merito alle modalità di convocazione dei cittadini per la vaccinazione, si precisa che la Regione Piemonte preferisce che le aziende sanitarie fissino date che si è certi di poter rispettare. Va tenuto conto del fatto che le scorte di vaccini si stanno esaurendo, e finché le dosi non arrivano non si ritiene corretto stabilire appuntamenti che si rischia poi di dover rimandare. Se a maggio, come promesso dalla struttura commissariale nazionale, arriveranno più vaccini sarà possibile accelerare la vaccinazione di coloro che non li hanno ancora ricevuti. Oggi, con i pochi vaccini a disposizione, è già un successo riuscire a non interrompere la campagna vaccinale, scaglionando le somministrazioni secondo i criteri stabiliti dal piano nazionale".

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