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Una nuova primavera: 10 studenti della provincia di Novara a scuola all’estero dalla prossima estate con Intercultura

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Siamo finalmente entrati in una nuova primavera, attesa con ansia e con l’aspettativa di mettersi finalmente alle spalle un lungo periodo difficile, che è durato ben più di un inverno. Una stagione che rappresenta anche un periodo lenitivo, in cui la fatica, le ferite e i dolori si attenuano per lasciare spazio a una nuova energia vitale. Forza, fiducia, entusiasmo pervadono sicuramente gli studenti delle scuole superiori della provincia di Novara in procinto di partire dalla prossima estate, per un’esperienza all’estero con i programmi di Intercultura.

Alice di Romentino, vincitrice di un programma semestrale in Costa Rica ci dice: "Sono in contatto con la mia famiglia ospitante e mi hanno già trovato una palestra dove posso continuare a praticare karate; avrò anche una sorella che frequenta la mia stessa scuola, sono felicissima e non vedo l’ora di partire".

Insieme a lei altri 9 studenti partiranno per Irlanda, Portogallo, Stati Uniti, Costa Rica, Messico, Argentina e Repubblica Slovacca. Non si tratta solo di andare a studiare all’estero. Questi ragazzi si sono messi in gioco partecipando a una selezione nazionale che ha coinvolto migliaia di loro coetanei di tutta Italia e ora stanno seguendo il percorso di formazione organizzato dai volontari di Intercultura per prepararsi a lasciare casa e a vivere per un lungo periodo in un contesto culturale anche molto differente dal loro. Sono adolescenti che hanno accettato la sfida di uscire dalla loro zona di comfort per confrontarsi con un mondo diverso da quello dove hanno vissuto finora, alla ricerca dei loro talenti ancora inesplorati e protesi a costruire il loro futuro come cittadini consapevoli delle proprie capacità e del proprio ruolo nella società. Per molti di loro questo percorso è stato possibile grazie all’ampio programma di sostegno economico che Intercultura mette a disposizione per studenti meritevoli: in tutta Italia più di 2 ragazzi su 3 partono ogni anno usufruendo di una borsa di studio a totale o parziale copertura delle spese. In particolare, una studentessa della provincia di Novara si è aggiudicata una borsa di studio istituita grazie al contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo, che affianca Intercultura nella missione di offrire opportunità di formazione internazionale ai giovani. Altre tre borse sono state assegnate dalla Fondazione Intercultura.

Anche quest’anno, i volontari di Intercultura della provincia di Novara e di Vercelli hanno voluto creare un momento speciale per i ragazzi e le loro famiglie. Gli studenti riceveranno la pergamena attestante la vincita del concorso Intercultura nel corso della cerimonia di premiazione che si terrà sabato 28 maggio alle ore 18 presso sala consiliare della Provincia di Novara. Parteciperanno dirigenti scolastici degli istituti dei vincitori, sindaci dei vincitori, rappresentanti delle amministrazioni provinciali di Novara e di Vercelli, docenti e naturalmenti i genitori.

Le partenze si succederanno nel corso dell'estate, da fine giugno in avanti, in base all'inizio dell’anno scolastico nei vari Paesi ed eventualmente in base all'evoluzione della situazione sanitaria. Nel frattempo i volontari della Provincia di Novara hanno completato gli incontri di formazione per aiutare gli studenti in partenza a preparare la propria esperienza all’estero.

Tre studenti della provincia di Novara all'estero quest'anno

La pandemia non ha spento la voglia degli adolescenti di vivere esperienze alla scoperta del mondo. Nonostante i numerosi limiti alla mobilità internazionale, i ragazzi partiti con Intercultura nel corso dell’attuale anno scolastico sono stati 1.300. Di questi, 3 ragazze provengono dalla provincia di Novara e hanno trascorso un periodo di studio in Argentina, Messico e Irlanda.

Una di loro, Gaia, ci racconta: "Sono quasi al termine del mio anno a Mérida, in Messico. E’ stato un anno indimenticabile per l’accoglienza che ho ricevuto, i rapporti che ho costruito, l’arricchente scambio culturale e mille altre cose. Ora mi sento una persona più matura, la mia mente si è aperta, il mio spirito di adattamento e il fatto di essere più indipendente hanno fatto si che crescessi molto di più in un solo anno. Ci sono tante cose che mi porterò nel cuore di questo anno meraviglioso. Le amicizie, una nuova famiglia, gli odori e i sapori, le avventure alla scoperta del Messico che è una terra stupenda che ti sorprende ogni giorno. Una cosa che mi rimarrà impressa sarà l’abbraccio con la mia famiglia, le chiacchierate che abbiamo fatto per conoscerci meglio e quando mi presentano ai loro amici chiamandomi 'figlia'. È qualcosa di inspiegabile a parole. Ho provato tantissime emozioni qua, me le porterò sempre dentro ed è davvero un’esperienza che consiglio con tutta me stessa ad ogni ragazzo. La crescita personale e l’arricchimento che ti lasciano sono impagabili. Auguro buona fortuna a tutti i ragazzi che partiranno; solo dopo capiranno le emozioni che ho cercato di spiegare".

E' già possibile prenotare il nuovo bando di concorso

Ogni anno le iscrizioni alle selezioni per i programmi di Intercultura sono aperte dal 1 settembre al 10 novembre. Il prossimo bando di concorso, per i programmi dell’anno scolastico 2023-24 uscirà a luglio 2022 e sarà rivolto a studenti nati tra il 2005 e il 2008. In palio oltre mille posti all’estero in tutto il mondo e centinaia di borse di studio. Già da ora è possibile richiedere il bando: www.intercultura.it/prenota-il-bando-di-concorso. Per chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni sui programmi all’estero di Intercultura o sulla possibilità di accogliere uno studente straniero nella provincia di Novara può contattare: Beatrice Rossi (392 286 5197, bearossi94@gmail.com), responsabile dei programmi all’estero, oppure visitare il sito www.intercultura.it/studenti.

La proposta di Intercultura non si rivolge solo ai giovani, ma anche a famiglie intere. I volontari dell’associazione sono all’opera in tutta Italia anche per selezionare le famiglie interessate ad accogliere da settembre un ragazzo o una ragazza di un altro Paese: sono oltre 500 i giovani che arriveranno in Italia all’inizio del prossimo anno scolastico per un’esperienza di scambio interculturale. Il territorio della provincia di Novara vanta una lunga tradizione di accoglienza di ragazzi di Intercultura provenienti da tutto il mondo e in questo momento sono 3 le famiglie che hanno aperto le porte di casa a Aneta, Muse e Gabriella, provenienti da Repubblica Ceca, Thailandia e Indonesia. Per chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni può contattare Rosa Biasco (349 448 4953, rosa.biasco@libero.it), responsabile dei programmi di ospitalità oppure visitare il sito www.intercultura.it/famiglie.

L’associazione Intercultura Onlus (www.intercultura.it) Intercultura è un’associazione di volontariato senza scopo di lucro, fondata in Italia nel 1955, eretta in Ente Morale posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri e riconosciuta con decreto dal presidente della Repubblica (DPR n. 578/1985). L’associazione è gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. È presente in 159 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’Afs ed all’Efil. Ha statuto consultivo all’Unesco e al Consiglio d’Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Esteri e dell’Istruzione, Università e Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per l’attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli. L’associazione promuove, organizza e finanzia scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno centinaia di ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all’estero ed accogliendo nel nostro paese altrettanti giovani di ogni nazione che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Inoltre Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo.

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