Martedì, 15 Giugno 2021
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Montagne "Covid free" in Piemonte, il 21 maggio al via le vaccinazioni per chi vive e lavora nei comuni montani

L'obiettivo della Regione è quello di "mettere in sicurezza le nostre montagne entro la metà di giugno". Nel Vco sono 23 i comuni montani in cui partiranno subito le vaccinazioni a tappeto, nessuno invece nel novarese

Foto di repertorio

Prenderanno il via venerdì 21 maggio le vaccinazioni a tappeto nei comuni montani del Piemonte, in modo da rendere le montagne piemontesi "Covid free" entro la metà di giugno.

Lo ha annunciato la Regione nella conferenza stampa che si tenuta nel pomeriggio di oggi, mercoledì 19 maggio, sottolineando che il Piemonte sarà la prima regione a rendere le proprie montagne "Covid free" tramite la vaccinazione di tutti coloro che vivono e lavorano nei comuni montani che presentano difficoltà di accesso ai presidi sanitari minimi, analogamente a quanto già fatto a livello nazionale con le isole minori.

"Un paese di montagna - ha spiegato il presidente della Regione Alberto Cirio - vive la stessa marginalità e lo stesso isolamento di un'isola. Per questo motivo abbiamo iniziato da subito a segnalare la nostra posizione al Governo, e quello che oggi (mercoledì 19 maggio, ndr) presentiamo è pienamente coerente con il piano di vaccinazione nazionale".

Montagne covid free_paramentri-2

I requisiti stabiliti dalla Regione per individuare i comuni montani da rendere "Covid free" sono i seguenti. Per le aree alpine: tutti i comuni sopra i 700 metri di altitudine; i comuni fra i 600 e i 699 metri che distano più di 25 minuti da un ospedale; omogeneità territoriale.  Per le aree di alta collina: tutti i comuni sopra i 500 metri di altitudine; i comuni fra i 400 e i 499 metri che distano più di 25 minuti da un ospedale; omogeneità territoriale.

Seguendo questi paramentri, la Regione ha predisposto due fasce di priorità: la fascia gialla indica i comuni in cui le persone verranno vaccinate con priorità alta, cioè quei paesi maggiormente isolati (tra questi sono 23 quelli nel Vco, mentre 0 in provincia di Novara); la fascia azzurra indica invece i comuni montanti a priorità media. In questo caso, di concerto con il territorio e le Asl, sarà possibile valutare eventuali casi che per ragioni specifiche sono da ritenere a priorità alta.

"Il denominatore comune nella scelta dei comuni montani in cui vaccinare tutta la popolazione - ha aggiunto l'assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi - è stato quello della deprivazione, con cui abbiamo individuato le aree che hanno minore possibilità di avere dei servizi sanitari".

Mappa vaccinazioni comuni montani Piemonte-2-2

Le vaccinazioni partiranno quindi prima nei territori a fascia gialla, dove le Asl o i centri vaccinali gestiti dai comuni/medici di base inviteranno direttamente tutti i soggetti alla vaccinazione. In totale sono 218 (per un totale di circa 71mila residenti ancora da vaccinare) i comuni con priorità alta in Piemonte, di cui 23 (per un totale di 8.406 residenti ancora da vaccinare)  si trovano in provincia di Verbania. I Comuni del Vco della fascia gialla, quella a priorità alta, sono: Antrona Schieranco, Baceno, Bognanco, Ceppo Morelli, Craveggia, Druogno, Formazza, Gurro, Loreglia, Macugnaga, Malesco, Massiola, Premia, Quarna Sopra, Quarna Sotto, Re, Santa Maria Maggiore, Toceno, Trasquera, Valle Cannobina, Valstrona, Varzo, Villette.

L'obiettivo della Regione, ha spiegato Cirio, è quello di "mettere in sicurezza le nostre montagne entro la metà di giugno, così da questo periodo saranno luoghi Covid free per tutti i turisti che verranno nella nostra regione. Questa iniziativa vuole essere anche un rilancio turistico per il nostro territorio".

"Questa attività - ha precisato ancora Cirio - viene attivata parallelamente all'attività di vaccinazione ordinaria che avviene nel resto del Piemonte: quelle destinate alle montagne sono dosi aggiuntive di vaccini".
 

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