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Domenica, 29 Maggio 2022
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Vaccini: all'ospedale di Borgomanero due giornate dedicate alle donne incinte e alle neomamme

Le due giornate sono in programma il 6 febbraio e il 6 marzo. L'accesso è diretto, non è quindi necessario prenotare

Due giornate di vaccinazioni dedicate esclusivamente alle donne incinte e alle neomamme. L'iniziativa è organizzata dall'Asl Novara all'ospedale di Borgomanero, su indicazione della Regione Piemonte.

I due appuntamenti sono in programma sabato 6 febbraio e domenica 6 marzo. Per effettuare la vaccinazione le donne interessate potranno rivolgersi in accesso diretto (quindi senza prenotazione) dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 presso gli ambulatori Ostetricia Ginecologia dell’ospedale S.S. Trinità di Borgomanero.

"Un operatore - spiegano dall'Asl - si occuperà del servizio di accoglienza al piano terra, dove è previsto l'allestimento della sala d'attesa: le persone che accompagnano le utenti potranno accedere alla struttura esibendo il Green pass base. Alle future mamme e neomamme, contestualmente alla somministrazione della prima dose, sarà dato appuntamento per la seconda dose. In occasione della somministrazione del vaccino, all'utente sarà rilasciato l'attestato vaccinale che certifica l'avvenuta vaccinazione".

"La preoccupazione di sottoporsi a una vaccinazione in gravidanza e allattamento, per questo target di popolazione - afferma Giovanni Ruspa, direttore del dipartimento Materno infantile e direttore della struttura di Ostetricia Ginecologia - è stata oggetto di dibattito a livello nazionale e internazionale. Oggi le indicazioni raccomandano la vaccinazione a salvaguardia del nascituro e della madre. Una recente analisi della condizione vaccinale in Italia stima che il47% delle donne in attesa e in procinto di partorire non ha ancora fatto la profilassi vaccinale. L’esitazione vaccinale in gravidanza non è un fenomeno nuovo; in riferimento alla vaccinazione contro il covid le donne in gravidanza e subito dopo la gravidanza, così come quelle che pianificano la gravidanza, continuano a ricevere messaggi contrastanti. Le donne in gravidanza sono state escluse dalla maggior parte degli studi sui vaccini e sui farmaci contro il covid. Recentemente sono stati pubblicati lavori scientifici che esprimono messaggi molto rassicuranti: una revisione di diversi studi che ha coinvolto circa 65mila gravidanze in diverse fasi, condotta dall’agenzia europea Ema, riferisce che 'i benefici di ricevere vaccini mRna covid-19 durante la gravidanza superano tutti i possibili rischi per le future mamme e i bambini non ancora nati'. Un secondo recente studio, a cui ha contribuito anche un gruppo italiano dell’Istituto Superiore di Sanità coordinato da Serena Donati, pubblicato dalla autorevole rivista Lancet, afferma che dati osservazionali sulla sicurezza del vaccino che includono 250mila donne sono 'molto rassicuranti', inoltre la vaccinazione, prevenendo la malattia materna, può prevenire anche nascite pretermine e decessi neonatali associati, e ancora riporta come le donne in gravidanza sono 'più a rischio di malattie gravi rispetto alle loro coetanee non gravide', sottolineando così i vantaggi della copertura vaccinale oltre alla sicurezza. Una futura mamma che abbia dei dubbi può confrontarsi con il proprio ginecologo di fiducia".

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