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Da lunedì Novara e il Piemonte sono in zona arancione: cosa cambia e le nuove regole

Le novità per vaccinati e non vaccinati con il cambio di colore della regione

Da oggi, lunedì 24 gennaio, il Piemonte è in zona arancione.

L'ordinanza è stata firmata venerdì dal ministro Speranza: con un'incidenza di 2.259,10 casi ogni 100mila abitanti (la soglia per il passaggio in zona arancione è di 150 ogni 100mila abitanti), un tasso di occupazione dei letti in terpia intensiva al 22,8% (sopra la soglia del 20%) e un tasso di occupazione dei posti letto ordinari al 30,3% (la soglia è del 30%), il Piemonte passa in zona arancione. 

Zona arancione, tutte le regole in vigore: cosa cambia per vaccinati e non

Cosa cambia per i vaccinati

Per chi è in possesso di super green pass, che si ottiene solo con vaccino o guarigione dal covid, non ci saranno differenze. Il super green pass continuerà ad essere necessario per tutte le attività per cui è già previsto secondo le regole in vigore. Ristoranti, bar, parrucchieri, estetisti, negozi, palestre e piscine rimarranno quindi regolarmente aperti, al contrario di quanto avveniva un anno fa in zona arancione, ma saranno accessibili solo con green pass o super green pass. 

Cosa cambia per i non vaccinati

In caso di passaggio in zona arancione ad avere limitazioni saranno solo i non vaccinati. Per chi non è in possesso di super green pass infatti, oltre alle limitazioni già in vigore, se ne aggiungeranno altre. I non vaccinati dovranno per forza fare un tampone per spostarsi e non potranno accedere ai centri commerciali nei fine settimana.

- Spostamenti: come nella zona arancione dello scorso anno ci saranno limitazioni per gli spostamenti, ma solo per i non vaccinati. Servirà infatti il green pass (che si ottiene anche con tampone) per uscire dal proprio comune o dalla regione: chi non ha il green pass potrà spostarsi solo per lavoro, necessità, salute o per servizi non disponibili nel proprio comune. Rimane la regole della libertà di movimento da comuni di massimo 5mila abitanti verso altri comuni entro i 30 km, eccetto il capoluogo di provincia. Quindi una persona non vaccinata dovrà fare un tampone se vuole uscire dal proprio comune di residenza, tranne che nei casi sopra descritti, e potrà spostarsi solo con mezzi propri, perchè per i trasporti pubblici serve il super green pass. Chi è vaccinato, o guarito, potrà invece spostarsi liberamente.

- Centri commerciali: per l'accesso ai negozi presenti nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, eccetto alimentari, edicole, librerie, farmacie, tabacchi, sarà necessario avere il super green pass. I non vaccinati quindi non potranno accedere a queste attività commerciali nei fine settimana e nei giorni prefestivi, mentre chi è vaccinato o guarito potrà accedervi grazie al super green pass. 

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Le regole generali: quando serve il green pass base

Indipendentemente dal colore della regione, l'ultimo decreto prevede l’obbligo di green pass (base, quindi anche da tampone) a coloro che accedono ai servizi alla persona a partire dal 20 gennaio: quindi la certificazione verde sarà necessaria, a partire dalla seconda metà del mese, anche per andare dal parrucchiere o dall'estetista.

Il green pass (base, quindi anche da tampone), servirà inoltre dal 1° febbraio per entrare in uffici pubblici, servizi postali, bancari, finanziari e attività commerciali non essenziali. Quindi servirà essere guariti, vaccinati o aver fatto un tampone anche per entrare nei negozi, in banca o in posta; in zona arancione invece nei fine settimana si potrà accedere ai negozi dei centri commerciali solo con super green pass.

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