Venerdì, 17 Settembre 2021
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Coronavirus, da oggi Novara e il Piemonte sono in zona rossa: le nuove regole

Da lunedì 15 marzo scatta la zona rossa

Da lunedì 15 marzo il Piemonte è in zona rossa.

I dati su contagi e ricoveri delle ultime settimane hanno portato la regione nella fascia di rischio più alta, dove rimarrà per almeno due settimane, anche se con l'avvicinarsi della Pasqua è improbabile che ci sia un passaggio in zona arancione prima del 6 aprile.

Sport e zona rossa: le regole per corsa, bici, passeggiate e parchi

Cambiano quindi le regole: ci si potrà spostare solo per motivi di salute, lavoro o necessità, anche all'interno del comune. Rimane il coprifuoco tra le 22 e le 5 ma, in base al decreto del 22 febbraio, sono vietate le visite a parenti e amici. Per uscire di casa tornerà ad essere necessaria l'autocertificazione.

Ecco tutte le regole aggiornate secondo le Faq del Governo

Spostamenti e visite ai congiunti

In area rossa, anche nel proprio comune, sono consentiti esclusivamente i seguenti spostamenti:
- per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma);
- il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. È consentito il rientro nelle cosiddette seconde case ubicate dentro e fuori regione;
-non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute.

Quindi ci si potrà spostare, anche all'interno del proprio comune di residenza, solo per andare a lavorare, recarsi ad una visita o un esame medico o per altre motivazioni che sono considerate necessità, ad esempio per fare la spesa, sempre però con autocertificazione.

Il modulo di autocertificazione per gli spostamenti

Sono quindi vietate le visite ai congiunti, che fino a qualche mese fa erano consentite anche in zona rossa, mentre è possibile portare i figli dai nonni "ma è fortemente sconsigliato, perché gli anziani sono tra le categorie più esposte al contagio da COVID-19 e devono quindi evitare il più possibile i contatti con altre persone" si legge nelle Faq. Rimane in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5. Per quanto riguarda le visite ad amici e parenti, sono concesse in zona rossa soltanto in occasione delle festività pasquali, nei giorni 3, 4 e 5 aprile: solo una volta al giorno, tra le ore 5 e le 22, restando all’interno della stessa Regione.

Negozi e spesa

In area rossa tutti i negozi sono chiusi, tranne quelli individuati specificatamente nell'allegato al Dpcm del 14 gennaio. Per quanto riguarda i supermercati invece "fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove quindi il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati" chiarisce il ministero. 

Zona rossa: quali negozi possono rimanere aperti

É possibile raggiungere un negozio aperto, anche non alimentare: se il negozio è aperto significa che è possibile andarci, ovviamente sempre con autocertificazione, su cui va specificato che si tratta di una situazione di necessità. Chiudono invece tutti gli altri negozi, i parrucchieri e i centri estetici.

In Piemonte, inoltre, da domenica 14 marzo chiudono i mercati, ad eccezione della vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.

Bar e ristoranti

In zona rossa è sempre vietato consumare cibi e bevande all'interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie, ecc) e nelle loro adiacenze.

Dalle 5 alle 22 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue:
- dalle 5 alle 18, senza restrizioni;
- dalle 18 alle 22, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili - codice Ateco 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice Ateco 47.25).
La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. È consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati.

Scuole chiuse

Le scuole di ogni ordine e grado saranno chiuse fino al 7 aprile, quando asili, elementari e prima media riapriranno. Per gli studenti di seconda e terza media e delle superiori invece continuerà la didattica a distanza. 

Sport, passeggiate e animali

"Le passeggiate sono ammesse, in quanto attività motoria, esclusivamente in prossimità della propria abitazione. Sono chiaramente ammesse, inoltre, nel caso siano motivate per compiere gli altri spostamenti consentiti" si legge sul sito del ministero. I parchi sono aperti, ma in Piemonte non sono utilizzabili le aree gioco e le aree fitness pubbliche.

Possibile anche uscire per portare a passeggio gli animali da compagnia, mentre le visite dal veterinario non urgenti devono essere rinviate.

Sport e zona rossa: le regole per corsa, bici, passeggiate e parchi

Consentito lo sport all'aperto, in forma individuale e rispettando la distanza di due metri, nei pressi dell'abitazione. "È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza" specificano le Faq.

In Piemonte confermato il divieto di accesso alle aree attrezzate per gioco e sport (scivoli, altalente, campi da basket, zone skate) in aree pubbliche e all'interno di parchi, ville e giardini pubblici (fatta salva la facoltà dei sindaci di assumere differenti regolamentazioni nel rispetto delle misure di prevenzione).

Le regole in auto

Si può andare in auto con persone non conviventi "con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina". 

Chiese e luoghi di culto

Le chiese e i luoghi di culto rimangono aperti. Si potrà quindi andare a messa, ma nella chiesa più vicina a casa o al luogo di lavoro, come si legge nelle domande frequenti: "È possibile raggiungere il luogo di culto più vicino a casa, intendendo tale spostamento per quanto possibile nelle prossimità della propria abitazione. Possono essere altresì raggiunti i luoghi di culto in occasione degli spostamenti comunque consentiti, cioè quelli determinati da comprovate esigenze lavorative o da necessità, e che si trovino lungo il percorso già previsto, in modo che, in caso di controllo da parte delle forze dell'ordine, si possa esibire o rendere la autodichiarazione prevista per lo spostamento lavorativo o di necessità. È altresì consentito partecipare alle funzioni religiose, nei limiti e nel rispetto degli specifici protocolli".

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