Borgomanero, 17 milioni di euro per ristrutturare e ampliare l'ospedale

L'assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi: "Un intervento importante, siamo nelle condizioni di poter agire presto e bene"

L'ospedale di Borgomanero - Foto di archivio

Dopo la visita delle nuove sedi dei servizi territoriali della scorsa settimana, l’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi rilancia ed annuncia 17 milioni di nuovi investimenti per l’ospedale di Borgomanero.

"E’ necessario che il progetto di riqualificazione ed ampliamento dell’ospedale di Borgomanero proposto dalla direzione generale aziendale - dichiara Icardi - possa trovare quanto prima piena attuazione, così da ricavare nuovi spazi in adeguamento alla normativa antisismica, ma anche in funzione della riorganizzazione operativa della struttura, sotto il profilo dell’efficienza e della qualità. Siamo nelle condizioni di poter agire presto e bene, certamente si tratterà di un intervento molto importante per la sanità del territorio".

Per ottenere questi risultati, l’assessore Icardi si è impegnato, già dal prossimo esercizio, all’assegnazione di risorse finanziarie regionali per la ristrutturazione e l’ampliamento dell’ospedale, ed ha dato mandato alla direzione generale dell’Asl Novara di approntare rapidamente lo studio di fattibilità tecnica ed economica delle opere previste, in modo da avviare al più presto le procedure per la realizzazione degli interventi.  

La riqualificazione dell'ospedale cittadino comprende una serie di opere strutturali, in corso di definizione, che porteranno alla realizzazione di nuovi corpi di fabbrica in ampliamento e ristrutturazione interna di aree degli edifici esistenti per un importo complessivo di circa 17 milioni di euro.

Nel dettaglio, i lavori riguarderanno: l'ampliamento del Dea/Pronto soccorso con la creazione di un’area dedicata e protetta di osservazione breve intensiva (Obi) e di degenza temporanea; la realizzazione di un’area sub-intensiva dotata di 6-8 posti letto in prossimità dei locali della terapia intensiva; la realizzazione di un nuovo padiglione collegato a quello centrale già esistente, dove saranno trasferiti i reparti attualmente presenti nella Palazzina storica "1911", il Centro unico prenotazioni e la Farmacia ospedaliera; il recupero e la riqualificazione della Palazzina storica "1911" per attività ambulatoriali e servizi accessori (mensa, bar, negozi, ecc); l'ampliamento della Palazzina materno infantile con nuove sale operatorie complanari alle sale parto, in osservanza ai disposti normativi per l’accreditamento dei punti nascita.

Un ospedale rinnovato, potenziato e adeguato sismicamente, più sicuro e più moderno, che migliora in modo significativo la funzionalità del Pronto soccorso/Dea e si connota come ospedale per intensità di cura, è destinato a diventare ancora di più punto di riferimento per la popolazione dell'intero territorio dell’alta provincia di Novara e zone limitrofe.

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