Vaccini antinfluenzali, l'Ordine dei medici: "La carenza è sotto gli occhi di tutti"

Dopo le dichiarazioni dell'assessore regionale alla Sanità, che aveva affermato che i vaccini per i medici di famiglia "non mancano", interviene l'Ordine dei medici di Novara

Foto di repertorio

L’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Novara si fa carico delle lamentele dei medici di medicina circa la carenza delle dosi di vaccino antinfluenzale, secondo i medici "distribuite con il contagocce".

"E’ solo l’ultimo aspetto di un sistema che sta dimostrando di non funzionare - ha commentato il presidente Federico D’Andrea - La carenza di vaccini è sotto gli occhi di tutti e un fatto grave di per sé lo diventa ancora di più oggi, quando siamo ritornati in piena emergenza-Covid".
 
Da tempo, segnalano dall'Ordine, i medici di famiglia sottolineano questa situazione, che per altro è comune a molte altre regioni d’Italia, "ma non è stato fatto nulla, da parte di chi ne ha la competenza, per risolvere il problema".

"Ci troviamo di fronte a settimane molto difficili, in cui il picco dell’influenza va a sommarsi alla situazione ai limiti del sostenibile dei nostri ospedali - ha aggiunto D'Andrea -. L’impossibilità di fornire a tutti coloro che necessitano (anziani, pazienti con particolari patologie) del vaccino rischia di causare seri danni".

"Le farmacie non riescono neanche a procedere all’ordine sull’apposita piattaforma perché compare l’avviso 'vaccini esauriti' - ha commentato il dott. Marco Degrandi, segretario dell’Ordine e medico di medicina generale - dopo che venerdì 6 novembre i vaccini si potevano ordinare dalle 15,57 alle 16,02: una vera lotteria".

"Nel mio caso - ha aggiunto il dott. Francesco Bonomo, medico di medicina generale e consigliere dell’Ordine - ho sollecitato la messa a disposizione di vaccini già quattro volte e sempre mi è stato risposto che i grossisti non ne hanno a disposizione".

E sulla questione della carenza di vaccini è già intervenuto anche l'assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi, che in una nota stampa ha dichiarato: "Se ci sono problemi nella catena di distribuzione dei vaccini ai medici di famiglia, da parte dei soggetti che la Regione ha incaricato, andremo fino in fondo per individuarli e risolverli. Dev’essere chiaro, però, che i vaccini per loro non mancano. La campagna vaccinale sta procedendo in tutta la Regione secondo la programmazione concordata e i medici di famiglia, pur gravati da numerose nuove incombenze legate all’emergenza, stanno facendo pienamente la loro parte".

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