I benefici dell'alloro

L'alloro è un ottimo rimedio naturale dalle proprietà antisettiche, digestive e stimolanti; efficace contro i dolori articolari e muscolo-tensivi, difende dagli sbalzi di temperatura e anche dalle punture d'insetti.

Le foglie di alloro sono ricche di principi attivi, tra cui eugenolo e limonene dalle proprietà antisettiche, antiossidanti e digestive, sali minerali e vitamine, in particolare acido folico, provitamina A benefica per la salute di occhi, pelle e mucose e vitamine del gruppo B, utili per il sistema nervoso, la pelle e il metabolismo. Inoltre contiene vitamina C, potente antiossidante, antinfiammatorio e disinfettante naturale, capace di stimolare il sistema immunitario e contrastare le infiammazioni e le degenerazioni cellulari.

La tisana di alloro risolve i disturbi digestivi

Il grande campo di applicazione dell’alloro sono i disturbi digestivi e le intossicazioni alimentari. Quando lo stomaco sembra incapace di digerire anche solo un bicchiere d’acqua e gli alimenti stazionano nell’addome, fermentando e producendo gonfiore, mal di stomaco, intossicazione, emicranie e senso di spossatezza, puoi ricorrere a una tisana preparata versando un cucchiaino di foglie d'alloro seccate in una tazza d'acqua; lascia riposare per qualche minuto, poi filtra e bevi: il suo potere antifermentativo, digestivo e stimolante sgombra lo stomaco, restituisce energia al corpo e schiarisce la mente.

L'infuso di alloro: foglie fresche e bacche contrasta i disturbi respiratori

Benché sia noto principalmente come pianta digestiva, l’alloro possiede anche una notevole proprietà espettorante e diaforetica, utile in tutti i casi di febbre, stati influenzali e congestione delle vie respiratorie per stimolare la sudorazione e favorire l'espulsione del catarro bronchiale. In caso di tosse, febbre e influenza assumi due volte al giorno un infuso di alloro. Per prepararlo poni in una tazza di acqua bollente due o tre foglie fresche d'alloro sminuzzate, lascia riposare 6 minuti, poi filtra e bevi, addolcendolo con un cucchiaino di miele di limone.

Le proprietà dell'olio essenziale di alloro

Le foglie dell'alloro contengono un olio essenziale dalle notevoli proprietà antibiotiche, antiparassitarie, antiputrefattive, digestive, stimolanti, antisettiche, sedative, ipotensive, sudorifere, stomachiche, antireumatiche ed espettoranti, da tenere sempre a portata di mano. Ecco come usarlo:

  • Per favorire una buona digestione versa 5 gocce di olio essenziale di alloro in un diffusore aromatico per ambienti durante i pasti principali, oppure aspirane l'aroma direttamente dalla boccetta.
  • Contro pesantezza di stomaco, emicrania digestiva o sonnolenza post-prandiale, diluisci 5 gocce di olio essenziale di alloro in un cucchiaio di olio di mandorle dolci e friziona delicatamente, con un movimento circolare in senso orario, la zona del plesso solare e le tempie.

L'oleolito di bacche d'alloro

Con le bacche fresche di alloro si prepara un oleolito dall’azione antinfiammatoria, miorilassante e antidolorifica, da applicare localmente per contrastare dolori reumatici o muscolari, traumi di varia natura, ecchimosi e per facilitare la ripresa funzionale delle articolazioni dopo le ingessature. L'oleolito di bacche d'alloro è anche un eccellente rimedio da applicare sulla cute per tenere lontane le zanzare. Applicato sui capelli prima dello shampoo e lasciato in posa venti minuti, rende la chioma più forte e lucente.

Come preparare l'oleolito di bacche d'alloro

Per preparare l'oleolito di alloro pestare in un mortaio 40 gr di bacche fresche, versarle in un contenitore di vetro scuro a chiusura ermetica, aggiungere 300 ml di olio d'oliva fino a ricoprirle, chiudere e posizionare il vaso vicino ad una fonte di calore, lasciandolo riposare per un mese. Successivamente conservare il vaso in luogo fresco e al riparo dalla luce solare, filtrandone una piccola quantità al momento dell’utilizzo.

L'alloro in cucina

L’abitudine di usare foglie di alloro per cucinare arrosti e bolliti è più antica della nostra tradizione culinaria ma la ragione di questa pratica non origina tanto dalla volontà di migliorare il gusto delle carni, quanto dalle qualità medicamentose delle foglie. Non a caso Greci e Romani le usavano già per la sua capacità di contrastare la degenerazione dei cibi: in un’epoca in cui non esistevano i frigoriferi e le moderne tecniche di conservazione era ovviamente importante assicurarsi che le carni da mettere in tavola non si guastassero e allo scopo si raccomandava di avvolgerle in foglie di alloro fresco prima e durante la cottura.

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