Salute

Ospedale Maggiore, sostegno psicologico per i pazienti ricoverati a Galliate

L'obiettivo è quello di evitare il prolungato isolamento e l'interruzione dei contatti tra i pazienti ricoverati e i loro familiari

Foto di repertorio

Con il potenziamento della sede di Galliate dell’azienda ospedaliero-universitaria di Novara, e il conseguente l’aumento dei posti letto per pazienti Covid, così come indicato dalla Regione, la Struttura semplice a valenza dipartimentale Psicologia Clinica (diretta dalla dott.ssa Daniela Cella) e la Struttura semplice a valenza dipartimentale Medicina Interna di Galliate (diretta dal dott. Maurizio Dugnani) hanno predisposto un progetto, partito il 1° dicembre, di sostegno ai pazienti ricoverati nella sede galliatese.

L’obiettivo, attraverso la gestione di audio e video chiamate, è quello di evitare il prolungato isolamento e l’interruzione dei contatti tra i pazienti ricoverati e i loro familiari con conseguenti ricadute psicologiche sia sui degenti che sulla famiglia. Gli operatori della Medicina Interna segnalano agli psicologi i pazienti che possono necessitare di telefonata o di video chiamata mediante annotazione sulla pagina delle consegne; gli psicologi prendono nota della richiesta degli operatori e del numero di telefono indicato in cartella, contattano il familiare ed organizzano la chiamata o la video-chiamata da effettuare in un successivo momento. Nel corso del primo contatto con il familiare verrà richiesto il suo consenso alla telefonata o alla video-chiamata indicando la risposta nella cartella clinica del paziente. L’intervento degli psicologi è previsto due volte la settimana nella fascia oraria compresa tra le 13 e le 15 circa, per complessive 4 ore.

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