Venerdì, 25 Giugno 2021
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Ristrutturare il terrazzo: come rinnovare la pavimentazione

Una guida alla scelta dei materiali e alla realizzazione della pavimentazione

Foto di Marzenna Gaines da Pixabay

Il terrazzo è forse l'ambiente in cui trascorriamo più tempo durante la bella stagione. 

Oltre all'arredamento adatto, il terrazzo necessita periodicamente di lavori di ristrutturazione e manutenzione, come nel caso della pavimentazione, che deve essere sempre resistente e intatta. 

Se avete bisogno o volete rinnovare la pavimentazione del votro terrazzo, ecco una guida alla scelta dei materiali e alla realizzazione dei lavori.

I materiali

Prima di iniziare i lavori è importante scegliere il materiale adatto. Le alternative sono tante, basta solo scegliere quella che risponde meglio alle proprie esigenze e ai propri gusti:

  • pietra naturale: è uno dei materiali più utilizzati per l’esterno soprattutto se si preferisce uno stile rustico con un tocco d’eleganza e si sposa alla perfezione con gli arredi in legno. Esistono vari formati e soluzioni come l'ardesia, l’arenaria e la pietra calcarea;
  • legno: il materiale più amato e facile da installare, dona un senso di calore all’ambiente. Rispetto agli altri pavimenti è un po’ più delicato, quindi ha bisogno di una manutenzione costante;
  • calcestruzzo: adatto agli arredi moderni e contemporanei, è molto versatile, resistente e non ha un costo eccessivo. Inoltre, a differenza del legno, non ha bisogno di molta cura;
  • ceramica: il grès porcellanato è uno dei materiali più in voga negli ultimi anni, spesso è caratterizzato da disegni che riescono ad arredare e dare personalità a tutto l'ambiente. Resistente e durevole, sopporta bene l’umidità e può essere pulito rapidamente;
  • cotto: modellato in blocchi nel classico marrone o beige, è un materiale rustico ma che nello stesso tempo riesce a dare una sensazione di calore. A differenza della ceramica, è difficile da pulire.

Come realizzare i lavori

Per sostituire e impermeabilizzare il pavimento, è necessario seguire varie fasi:

  • eliminare le vecchie mattonelle: con l’aiuto di uno scalpello si devono togliere le piastrelle usurate assieme al massetto sottostante, alla guaina impermeabilizzante e al massetto detto “delle pendenze”, ovvero la base sulla quale vengono applicati i vari strati del rivestimento;
  • realizzare un nuovo massetto: per non correre il rischio di avere infiltrazioni bisogna inserire le pendenze necessarie ad incanalare l’acqua verso i punti di fuga esistenti
  • realizzare un nuovo strato impermeabilizzato: si deve applicare il primo strato impermeabile di spessore non superiore a 2 mm a cui si aggiunge una rete in fibra di vetro. Trascorse circa quattro ore si può applicare il secondo strato al di sopra della guaina poi, è necessario collocare uno strato drenante sul quale si deve stendere un altro massetto, necessario per la posa delle piastrelle;
  • pavimentare il terrazzo: una volta che lo strato impermeabile è asciutto, si può procedere all’applicazione del pavimento. Per far aderire le mattonelle si deve applicare la colla sulle piastrelle e applicarle lasciando uno spazio tra di loro con l'aiuto di distanziatori;
  • riempire le fughe: i distanziatori vengono utilizzati per creare gli spazi tra le mattonelle chiamati fughe, che poi devono essere sigillati con lo stucco. Il prodotto a base cementizia deve essere steso sul pavimento, una volta ricoperte le piastrelle, si devono pulire con acqua e una spugna per eliminare l'eccesso.

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