Sostituzione infissi e detrazioni 2019

Devi sostituire gli infissi e non sai quali scegliere? Hai sentito parlare della detrazione fiscale e vuoi saperne di più? In questo articolo avrai tutti i consigli e suggerimenti che hai bisogno

Avere gli infissi funzionanti in grado di mantenere la casa al caldo è importante soprattutto se ci sono bambini e vogliamo proteggerli da sbalzi di temperatura.

Inoltre, avere serramenti funzionanti è fondamentale per avere sotto controllo le bollette e ridurre sensibilmente le spese. Le finestre che si chiudono male lasciano entrare il freddo e quindi ci costringono ad avere il riscaldamento sempre acceso, con un conseguente aumento dell’inquinamento urbano.

Se siete tra quelli che hanno infissi mal funzionanti e state pensando di cambiarli, ecco una piccola guida sui diversi modelli e sugli incentivi da avere.

I materiali

Quando si installano nuovi infissi oltre a fare attenzione alla qualità dei materiali, si deve considerare anche lo stile. Il design della finestra è importante perché è il punto focale della stanza da cui filtra la luce e che attira l’attenzione di chi entra nella camera. Vediamo i materiali in commercio.

Legno

Il legno è il materiale naturale per eccellenza. Riesce a dare un aspetto raffinato e ricercato ad ogni ambiente. Perfetto per una appartamento dallo stile classico, si sposa anche ad un arredo più moderno per creare un piacevole contrasto. Se a livello di estetica è impareggiabile, il legno richiede una manutenzione costante per proteggerlo dagli agenti atmosferici. Il lato positivo è che nel caso in cui si rompe, si può riparare facilmente. Anche se più costoso, il materiale è un’isolante naturale, e mette al sicuro la stanza da sbalzi di temperatura.

PVC

Se siete alla ricerca di una soluzione pratica e versatile? Allora il PVC è quello che fa per voi. Resistente al tempo e agli agenti atmosferici, non ha bisogno di una grande manutenzione, anche durante la pulizia. Il materiale inoltre è disponibile in diversi modelli e varianti, perfetti per adattarsi allo stile di ogni casa.

Alluminio

Come il PVC anche l’alluminio è un materiale resistente, che non ha bisogno di molta manutenzione. A differenza del precedente, è meno isolante, per questo ha bisogno di infissi a taglio termico che interrompono il passaggio del calore dall’interno verso l’esterno.

Chiusura delle finestre
Anche per quanto riguarda le chiusure, non esiste una sola tipologia ma vari modelli, ognuna con le sue caratteristiche a seconda delle esigenze. Vediamo quali sono:

chiusura a battente: è quella più diffusa perché è la più pratica. Questa permette di aprire totalmente le ante delle finestre per avere il giusto ricambio dell’aria. Il limite è che occupa molto spazio.
chiusura a ribalta o vasistas: perfetta per gli ambienti di piccole dimensioni si apre verso l’interno, ha le cerniere collocate nella parte inferiore e l’apertura in quella superiore. Anche se l’ingombro è piccolo, l’aspetto negativo è la difficoltà nella pulizia. 
chiusura scorrevole: anche questa indicata per gli ambienti piccoli, si basa su un sistema a due binari paralleli montati su un telaio, su cui si muovono le finestre. Anche se ingombrano poco, come le precedenti non permettono di aprire totalmente le finestre, ma una parte alla volta.
Vetri
Nella scelta delle finestre il telaio e la chiusura non sono gli unici aspetti da prendere in considerazione, anche i vetri hanno un ruolo importante. Oltre ad essere centrali per il risparmio energetico, sono importante per garantirci la difesa da eventuali intrusioni. Analizziamo le diverse tipologie.

Doppio vetro

Questo è un modello isolante formato da due o più lastre di vetro divise da spazi riempiti d’aria o di gas per assicurare l’isolamento sia termico che acustico. Perfetto per avere un risparmio in bolletta, proteggono soprattutto se si abita in una zona rumorosa.

Vetro basso-emissivo

Perfetto se vivete in zone particolarmente fredde, permette di conservare fino al 90% del calore interno. Formato da due o più lastre separate da distanziatori. Il primo spessore è quello float, gli altri sono formati da uno strato isolante uno di argento, fino a quelli protettivi di rivestimento.

Vetri fonoassorbenti

Se abitate in zone particolarmente rumorose, potete optare per vetri fonoassorbenti in grado di isolare acusticamente la stanza e limitare i rumori che provengono dalla strada. Le lastre che vengono unite da un materiale plastico detto PVB sono ideali anche contro le effrazioni.

Vetri assorbenti

Questi vetri non hanno bisogno di persiane perché la loro caratteristica principale è quella di assorbire il caldo in estate e restituirlo in inverno.

Vetri riflettenti

Usati soprattutto negli uffici permettono di avere luce naturale senza che l’interno si riscaldi, questo perché sulla superficie sono depositati ossidi metallici. La luce viene riflessa per il 30 % all’esterno e per il restante all’esterno illuminando a sufficienza la stanza grazie all’effetto specchio.

Vetri blindati

Sono vetri di sicurezza che in caso di rottura non creano frammenti pericolosi, ma si disgregano in piccoli frammenti. Questi modelli sono formati da tre  o più lastre unite tramite fogli di PVB e hanno diversi livelli di resistenza. Solitamente vengono associati ad altre tipologie come i vetri fonoassorbenti, i vetri basso-emissivi o quelli a controllo solare.

Detrazioni fiscali

Il bonus infissi viene concesso se esegui interventi che ti permettono di ottenere un miglioramento termico dell’edificio.

Rientrano anche in questo bonus la fornitura e posa in opera di:

  • finestre
  • porte d’ingresso
  • scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e suoi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi
  • tende da sole (a condizione che non siano orientate a nord)

Anche la sostituzione dei vetri rientra tra le spese agevolabili per il miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti.

E le zanzariere?

No. Le zanzariere non possono accedere alla detrazione fiscale ecobonus 2019 infissi al 50% nè come schermature solari (in quanto non rispettano il valore di gtot < 0.35) nè come bonus casa (ristruttturazione).

In quanti anni posso usufruire di questo importo?

L’importo viene distribuito in 10 anni con rimborsi annuali di pari importo.

A questo punto ti chiederai “Quale è la procedura per poter usufruire della detrazione fiscale?

Allora, per avere diritto alla detrazione fiscale finestre devi innanzitutto effettuare il pagamento, dopodichè inviare la pratica ENEA.

Come effettuare il pagamento

È indispensabile che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale di tipo speciale, da cui risulti:

  • la causale del versamento (legge 296/06 e successive modifiche, risparmio energetico);
  • il codice fiscale di chi vuole usufruire della detrazione;
  • il codice fiscale o numero di partita Iva della ditta venditrice

Come inviare le pratiche all’Enea

Successivamente (entro 90 giorni dal termine dell’installazione degli infissi), dovrai predisporre telematicamente la pratica Enea.

Qui sotto ti spiego come fare:

  1. Collegati al sito Finanziaria Enea
  2. Iscriviti creando username e password
  3. Inserisci tutti i dati richiesti (i dati anagrafici, alcuni riguardanti l’appartamento, il palazzo, ecc)
  4. Inserisci i valori richiesti che ti verranno comunicati dall’azienda al momento del contratto, ossia: il prezzo degli infissi comprensivo di IVA e i valori di trasmittanza termica sia delle vecchie finestre che delle nuove

Ricorda che per il bonus ristrutturazioni non puoi superare i 96.000 euro.

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