Morta dopo un intervento alla clinica San Gaudenzio, sarà eseguita l’autopsia

I familiari hanno presentato un esposto in procura

É deceduta per le complicazioni di un intervento alla clinica San Gaudenzio di Novara e i familiari si sono rivolti all'autorità giudiziaria per fare chiarezza.

Antonia Azzarà, 63 anni, di Ventimiglia, si trovava nella clinica novarese per un intervento alla colonna vertebrale: la donna aveva un supporto inserito lo scorso anno ed era necessario regolarlo. Subito dopo l'intervento sono sorte delle complicazioni che hanno portato alla morte della 63enne.

L'ipotesi di reato su cui indaga la Procura è omicidio colposo nei confronti di ignoti. Il pm Nicola Serianni ha disposto che sul corpo della donna sia disposta l'autopsia per charire le cause del decesso e stabilire se ci sia una responsabilità da parte dei medici che hanno effettuato l'intervento. 
 

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