menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Case popolari: Atc lancia una convenzione per ristrutturare gli alloggi vuoti

Il protocollo di intesa, che i Comuni potranno sottoscrivere con Atc, prevede che l'amministrazione comunale anticipi le risorse che recupererà poi con gli affitti

L’Agenzia territoriale per la casa sistemerà e renderà agibili nuovi alloggi grazie a una convenzione da sottoscrivere con i Comuni, una soluzione concreta per avere rapidamente le case popolari a disposizione per coloro che ne hanno bisogno.

Cosa prevede la convenzione? Il Comune presterà ad Atc l’importo per ristrutturare gli alloggi, recuperando poi interamente la somma erogata dagli affitti incassati dall’Agenzia per la casa. Il protocollo è in fase di sperimentazione al Comune di Omegna, nel Vco, dove il presidente di Atc Piemonte Nord Giuseppe Genoni e il sindaco Maria Adelaide Mellano hanno sottoscritto l’accordo lo scorso 12 dicembre, primo esempio in Piemonte.

"L’esigenza - ha spiegato Genoni - nasce dal fatto che il patrimonio immobiliare di Atc (circa 10mila alloggi sulle province di Novara, Vco, Biella e Vercelli) sia particolarmente datato e bisognoso di manutenzione, l’Ente deve fare i conti con le note difficoltà di bilancio che non consentono di riqualificare tutti gli appartamenti non utilizzati per renderli di nuovo abitabili. A Omegna ristruttureremo cinque appartamenti, tre direttamente e due grazie alla convenzione, che consentiranno di dare un aiuto all’emergenza sociale legata alla forte richiesta di alloggi popolari. Il Comune anticiperà la quota di 36mila euro che poi recupererà interamente da Atc man mano che verranno versati gli affitti. Auspichiamo che questo protocollo possa essere esteso altrove, sia in piccoli centri sia in città più grandi dove gli appartamenti dismessi sono più numerosi e dove le liste d’attesa sono certamente elevate".

"Senza questa soluzione - ha aggiunto Genoni - sarebbe necessario attendere anche anni prima di avere le risorse per poter effettuare le ristrutturazioni". Il protocollo a pochi giorni dalla sottoscrizione ha già avuto l’interessamento di altri centri del novarese e del biellese.

"La collaborazione con alcuni Comuni - ha concluso Genoni - sta dando buoni risultati anche sul fronte della lotta alla morosità, tramite la sottoscrizione di piani di rientro dal debito. Contestualmente l’assessorato regionale alla Casa sta studiando soluzioni efficaci per intervenire appena la morosità inizia ad accumularsi, evitando situazioni debitorie troppo elevate poi difficili da gestire".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, fino a quando il Piemonte sarà in zona arancione?

Verbano Cusio Ossola

Baveno, chiusa la scuola materna per covid: bambini in quarantena

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NovaraToday è in caricamento