Nuova vita per l'ex ambulatorio di piazza Donatello

Molti i servizi e attività proposte: dall’assistenza legale per disabili ai laboratori psico-educativi per ragazzi e adolescenti, passando per i servizi di patronato e gli sportelli di ascolto per cittadini stranieri e inquilini delle case popolari

Sabato prossimo, 6 febbraio, il prefetto di Novara, Francesco Paolo Castaldo, farà visita ai locali dell’ex ambulatorio di piazza Donatello, che ha trovato una nuova vita grazie alla prima sperimentazione di Democrazia Deliberativa attuata a Novara. Da edificio abbandonato a sede di attività di servizio, come laboratori per ragazzi, sportelli informativi e corsi di lingua.

É questa la bella storia della struttura, un tempo consultorio della Asl e ora prima realizzazione concreta di un metodo di partecipazione dal basso che la Onlus Territorio e Cultura sta proponendo da quasi tre anni in città.

A rendere possibile il recupero è stato il programma “RiESCo” (Riattivare Energie per gli Spazi Comuni), nato dal confronto tra i residenti secondo i metodi della Democrazia Deliberativa. I cittadini di Rizzottaglia, Villaggio Dalmazia e Bicocca, chiamati ad individuare un obiettivo per la zona Sud di Novara, avevano infatti proposto di riutilizzare la struttura di piazza Donatello, lasciata a se stessa da 15 anni ma ancora riconosciuta come punto di riferimento non solo per i servizi che erogava ma anche come luogo di aggregazione e di relazioni. L’idea si è concretizzata grazie alla buona volontà di privati cittadini e associazioni (Territorio e Cultura Onlus; Croce Rossa Italiana - Novara; Associazione Cittadini del Quartiere Sud Novara; Noi del 4° Circolo; Centro Sportivo Italiano – Polisportiva Rizzottaglia; Centro di Solidarietà San Francesco alla Rizzottaglia, Movimento Cristiano Lavoratori) che si sono occupati del recupero sotto ogni aspetto, da quello progettuale, alle più pratiche, ma davvero necessarie, pulizie.

I locali sono stati arredati e attrezzati grazie soprattutto a donazioni fatte da enti e organizzazioni e, soprattutto, il centro ha cominciato un’intensa attività. Da gennaio la struttura è aperta tutti i giorni (domenica compresa) con un considerevole numero di volontari e professionisti coinvolti, nonché una buona varietà di servizi e attività proposte, che vanno dall’assistenza legale per disabili ai laboratori psico-educativi per ragazzi e adolescenti, passando per i servizi di patronato e gli sportelli di ascolto per cittadini stranieri e inquilini delle case popolari; una varietà che aumenterà nelle prossime settimane. Inoltre, sono in corso i lavori di adeguamento della struttura per ospitare un ambulatorio infermieristico, il cui servizio sarà curato dal Comitato locale della Croce Rossa.

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