Operazione antidroga tra Lombardie e Piemonte: arresti e sequestri a Bellinzago

Sequestrati 15 chili di cocaina e 330mila euro in contanti. Nel mirino dei carabinieri, un gruppo di criminali attivi sull'asse Novara-Turbigo-Legnano

Foto di repertorio

Quindici persone arrestate e tre denunciate (dieci italiani e otto stranieri), 15 chili di cocaina e 330mila euro in contanti sequestrati. Sono questi i numeri dell'operazione antidroga portata a termine ieri, giovedì 7 maggio, dai carabinieri di Legnano, che ha interessato anche il territorio novarese.

Tra i destinatari delle misure cautelari ci sono infatti anche due persone residenti a Bellinzago Novarese: R.M., 30enne, detto 'Gigante' per la sua corporatura imponente, e sua madre F.L. 55enne, detta 'Pilotina', per essere sempre lei alla guida dell'auto con cui trasportavano lo stupefacente. La donna allo stato attuale risulta irreperibile. Sono entrambi cittadini albanesi, residenti a Bellinzago. Per i carabinieri erano loro il primo canale di approvvigionamento della cocaina, il ponte con i produttori.

A Bellinzago, in casa del "Gigante" i militari hanno rinvenuto 105mila euro in contanti, sottoposti a sequestro. L'operazione ha consentito di individuare il vertice del canale di approvvigionamento dello stupefacente proveniente dall'Albania attraverso il gruppo criminale a base familiare residente a Bellinzago.

330mila euro in contanti e 15 chili di cocaina purissima: blitz contro i narcos italiani

I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio, Nicoletta Guerrero, su richiesta del pm Martina Melita che ha coordinato l'indagine partita nel settembre 2018 su un traffico di oltre 50 chili di cocaina che più gruppi criminali attivi sull'asse Novara-Turbigo-Legnano, immettevano sulle piazze di spaccio dell'hinterland Nord di Milano e nelle province di Varese, Mantova e Reggio Emilia. Durante il blitz finale sono scesi in campo 115 militari e 50 mezzi dei carabinieri.

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L'indagine nasce dal prosieguo di una precedente attività investigativa conclusa nel 2017 sempre dai carabinieri del Nor di Legnano, l'operazione "Tequila - La cicala", che portò all'arresto di dieci persone per spaccio di ingenti quantità di stupefacenti tra Villa Cortese (Milano), all'interno del bar Cicala, e San Giorgio su Legnano (Milano). All'epoca fu smantellata un'organizzazione composta da due famiglie di origini albanesi, a una delle quali è stato recentemente sequestrato per confisca un ristorante acquistato con i proventi dell'attività illecita.

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