Procurava armi alla 'ndrangheta: novarese in manette per associazione mafiosa

L'arresto nel corso della maxi operazione in tutta Italia

C'è anche un novarese che è finito in manette insieme ad altre 64 persone nel corso dell'operazione della polizia "Eyfhemos" contro la 'ndrangheta di Sant’Eufemia di Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria.

Un uomo di 44 anni, R.M., residente a Castelletto Ticino, ma di orgini calabresi, sarebbe stato l'"armiere" che procurava armi tra Piemonte e Lombardia e le faceva poi arrivare in Calabria. Il castellettese è stato arrestato dal personale della squadra mobile di Novara, che ha collaborato con la polizia calabrese agli arresti.

Le accuse per lui sono di associazione per delinquere di stampo mafioso, detenzione illegale e porto di armi in luogo pubblico. I contatti sarebbero documentati da numerose intercettazioni telefoniche, secondo le quali il Gip di Reggio Calabria ha potuto determinare l'appartenenza del 44enne alla frangia 'ndranghetina e il suo ruolo di "armiere".

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