Cronaca

Fiamme Gialle, nei primi 5 mesi del 2016 sequestrati 60mila prodotti non sicuri

Ieri la Guardia di Finanza di Novara ha celebrato il 242° anniversario della fondazione del Corpo. L'occasione, per un bilancio dell'attività delle Fiamme Gialle in questi primi mesi dell'anno

Venerdì 24 giugno, nei locali sede della Caserma del Comando provinciale di Novara, le Fiamme Gialle hanno celebrato il 242° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza.

Alla presenza di una rappresentanza di militari del Corpo e di membri della locale sede dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, il comandante provinciale Giovanni Casadidio ha brevemente illustrato gli obiettivi del Corpo per il 2016 e quanto già svolto in questi primi cinque mesi.

Per quanto riguarda il contrasto alle frodi fiscali e all'economia sommersa, da gennaio a maggio di quest'anno la lotta all’evasione fiscale nella provincia di Novara è stata condotta con l’effettuazione di verifiche e controlli nei confronti di 110 imprese e contribuenti. Sono stati scoperti 15 soggetti completamente sconosciuti al fisco ("evasori totali"). I denunciati per reati fiscali sono stati 5, con l’avvenuto accertamento di 6 violazioni contestate principalmente per non aver presentato alcuna dichiarazione fiscale, per aver occultato/distrutto la contabilità e per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Sono stati eseguiti 640 controlli sul rilascio di scontrini e ricevute fiscali. Per quanto attiene al lavoro sommerso, sono stati individuati 3 lavoratori "in nero", impiegati da altrettanti datori di lavoro.

L'attività di vigilanza sulla spesa pubblica ha portato invece all'accertamento di una frode pari a 312.350 euro nel settore dei "fondi strutturali e delle spese dirette", alla denuncia di un soggetto in materia di "incentivi alle imprese e altre uscite nazionali e locali", all'esecuzione di 4 controlli in materia di "spesa previdenziale" accertando una frode pari ad 3.277 euro, alla scoperta di un danno erariale in materia di "responsabilità amministrative" pari a 2.856.819 euro, all'esecuzione di 6 controlli per le cosiddette "prestazioni sociali agevolate", tutti conclusisi con esito irregolare accertando una frode pari a 190mila euro, all'esecuzione di 13 controlli in materia di "ticket sanitario", dei quali 12 conclusi con esito irregolare, accertando una frode pari ad 18.134 euro.

Per quanto riguarda l'attività anti-contrabbando nel settore doganale è stato eseguito un intervento riscontrando 4 violazioni. Nel corso dei 10 interventi che hanno riguardato il settore delle accise sono stati verbalizzati 10 soggetti con il sequestro di 889 Kg di oli minerali non agevolati.

Inoltre, in questi primi 5 mesi dell'anno è stata particolarmente intensa l’attività del Corpo volta a tutelare il sistema economico dalle infiltrazioni criminali e dai patrimoni illeciti, che minacciano il regolare ed ordinato funzionamento dei mercati e della concorrenza. La strategia investigativa adottata per individuare i profitti illeciti, ricostruirne i flussi ed individuare i reali beneficiari, si sviluppa con l’approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette, ispezioni antiriciclaggio, controlli alla circolazione transfrontaliera di valuta ed il sistematico ricorso alle indagini patrimoniali, al fine di sequestrare e confiscare i proventi ed i beni che derivano da attività delittuose. Nello specifico, dalle investigazioni condotte a tutela del mercato dei capitali sono scaturiti i seguenti risultati: a fronte dei 4 interventi eseguiti per il contrasto al riciclaggio sono state riscontrate 2 violazioni accertando riciclaggio per 3.359.412 euro; 2 le persone denunciate per reati societari; 2 le persone denunciate per reati fallimentari, bancari e finanziari. Nel settore del falso monetario sono stati eseguiti 4 interventi riscontrando altrettante violazioni e sono state individuate 2.320 banconote false.

Sul fronte della tutela della legalità dei mercati dall’invasione di prodotti falsi, di provenienza incerta o non sicuri per i consumatori, sono stati effettuati 10 interventi, che hanno portato al sequestro di 61.603 prodotti, dei quali 33.055 beni di consumo, 1.785 articoli di elettronica e 26.763 capi nel settore moda.

Per quanto riguarda il contrasto ai traffici illeciti, sono stati eseguiti 27 interventi contro il traffico di sostanze stupefacenti che hanno portato all’arresto di un responsabile. Inoltre, sono state segnalate alle autorità prefettizie 24 persone per consumo di droghe.

Infine, per ciò che attiene la tutela ambientale è stato eseguito un intervento, riscontrando altrettante violazioni, con la conseguente denuncia a piede libero di 2 soggetti.

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