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Cronaca San Martino / Viale Dante Alighieri

Mercato coperto, dopo il "trasloco" è il momento dei primi bilanci

L'assessore Paladini, con i rappresentanti degli ambulanti, ha fatto il punto sulla situazione, confermando che alcuni banchi, una ventina, saranno ritrasferiti in via IV Novembre

Rivoluzione del mercato coperto: è tempo di bilanci.

Questo pomeriggio, giovedì 21 novembre, l'assessore Sara Paladini ha convocato, accompagnata dal Comitato di gestione del mercato, una conferenza per fare il punto della situazione, dopo i primi giorni della nuova location delle bancarelle dei generi vari in via XX settembre e dintorni, e dell'ortofrutta all'interno del padiglione degli alimentari.

"Abbiamo scelto questo luogo per una conferenza ufficiale - perchè è un luogo che appartiene alla città e a cui il Comune tiene molto. Ci troviao nel padiglione degli alimentari proprio per far vedere che è attivo, che il mercato continua a funzionare".

Dall'incontro è emerso che la maggior parte degli ambulanti, nonostante i normali problemi dovuti allo spostamento dei banchi, si ritiene soddisfatta del "trasloco", avvenuto prima di dicembre proprio per volere degli stessi commercianti, che hanno voluto "preparare" i clienti prima del periodo pre-natalizio che di solito è molto proficuo per gli affari. Dei 77 ambulanti (generi vari e produttori agricoli) che hanno traslocato, una ventina sarà però trasferita dal parco adiacente alla Questura, location attuale, a via IV Novembre. La richiesta è arrivata dagli stessi ambulanti tramite una raccolta firme, a cui ha aderito tutto il gruppo.

"Proposta - ha chiarito Paladini - che era già stata avanzata dall'amministrazione comunale nel febbraio di quest'anno, ma che era stata rifiutata dagli ambulanti. Le decisioni che sono state prese fino ad ora sono frutto di un lavoro di squadra, e sono state condivise da tutti gli operatori. Come amministrazione avevamo già messo in conto di tenere sotto controllo la situazione e, nel caso, rivedere gli spostamenti nei primi 4 mesi".

Il nuovo "trasloco" sarà reso operativo il prima possibile, nelle prossime settimane, sicuramente prima di Natale. Ma non ha nulla a che vedere con la protesta inscenata questa mattina da alcuni ambulanti che si lamentavano per la nuova sistemazione. Protesta che è stata stigmatizzata dall'assessore Paladini come dai rappresentanti degli ambulanti presenti.

"Quanto successo oggi (giovedì 21 novembre, ndr) - ha sottolineato l'assessore Paladini - può solo rallentare questo processo di revisione. Chi mette in scena queste buffonate non viene di certo premiato, e anzi rischia solo di danneggiare i colleghi. Esagerazioni di questo tipo sono dannose per tutta la categoria".

Tra i presenti, hanno preso la parola tra gli altri Paolo Bamberga, Luigi Angilè, Teresa Monsò, e Massimo Volontè, che si sono trovati d'accordo nel dissociarsi dal gesto di protesta del collega e nel dichiarare che: "La soluzione trovata non è perfetta, ma è la migliore che abbiamo trovato in tanti mesi di lavoro. Nella scelta delle nuove postazioni, il criterio seguito è stato quello dell'anzianità di posteggio. E gli esercenti sono sempre stati coinvolti e informati riguardo le scelte e le proposte dell'amministrazione; gli spostamenti e le postazioni sono comunque stati scelti dagli ambulanti consapevolmente, e un nuovo spostamento non si può fare così in poco tempo, bisogna quindi avere pazienza".

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