Firmata l'ordinanza antismog, a Novara scattano i primi blocchi del traffico

Le misure decise dal Comune scatteranno sulla base dei dati pubblicati da Arpa relativi allo stato della qualità dell'aria in città. Si parte il 1° febbraio con i primi divieti di circolazione

Immagine di repertorio

E' stata firmata ieri, lunedì 30 gennaio, l'ordinanza antismog del Comune di Novara, che prescrive una serie di misure, tra cui i blocchi del traffico, che saranno attivate sulla base dei dati pubblicati da Arpa relativi allo stato della qualità dell'aria in città.

Il provvedimento è stato adottato per dare esecuzione al protocollo operativo per l'attuazione delle misure urgenti antismog proposto dalla Regione Piemonte. Al protocollo sono invitati ad aderire i sindaci dei Comuni con più di 15mila abitanti che presentano situazioni di criticità per quanto riguarda l'inquinamento atmosferico.

Il protocollo regionale prevede una serie di interventi comuni da far scattare in caso di sforamento dei valori di polveri sottili nell’aria delle città piemontesi. Sono quattro le azioni che possono scattare in base a quattro livelli di allarme: livello giallo, che scatta in caso di superamento per 7 giorni consecutivi del limite di 50 microgrammi per metro cubo di Pm 10; livello arancione, che scatta in caso di superamento per 3 giorni consecutivi del limite di 100 microgrammi per metro cubo di Pm10; livello rosso cinabro, che scatta in caso di superamento per 3 giorni consecutivi del limite di 150 microgrammi per metro cubo di Pm10; livello rosso vivo, che scatta in caso di superamento per 3 giorni consecutivi del limite di 180 microgrammi per metro cubo di Pm10.

Le prime misure antismog a Novara scatteranno già domani, mercoledì 1° febbraio, con una serie di limitazioni alla circolazione in città. Secondo i dati pubblicati da Arpa, infatti, per domani è previsto a Novara il livello arancione.

Saranno gli agenti della polizia municipale ad occuparsi dell’osservanza delle limitazioni da parte dei cittadini: eventuali trasgressori saranno sanzionati secondo la vigente normativa in materia.

"Il Comune - ha commentato l'assessore alle Politiche ambientali Emilio Iodice - provvederà, attraverso i canali di comunicazione disponibili per l’Ente come il sito internet del Comune e i pannelli luminosi dislocati in diverse zone della città, a una tempestiva e costante informazione ai novaresi per creare il minor disagio possibile".

L'ordinanza del Comune di Novara prevede tre casi, che attiveranno tre diversi tipi di misure. Ecco quali.

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