Borgomanero a misura di famiglia: taglio del nastro al Ciss

E' stata inaugurata martedì, alla presenza del sindaco Anna Tinivella la sede del "Centro di Tutela per la famiglia". Tinivella: "Uno spazio nel quale attraverso l'incontro sarà possibile rispondere alle esigenze delle famiglie"

Borgomanero è sempre più una città sempre attenta al sociale e alle famiglie

Con il taglio del nastro, da parte del primo cittadino  di Borgomanero Anna Tinivella, è stato inaugurato nella mattinata di martedì 17 dicembre “il Centro di Tutela per la Famiglia”.

 Uno spazio nel quale, attraverso l’incontro, sarà possibile rispondere alle nuove esigenze che provengono dalle famiglie, stimolando la crescita delle relazioni di sostegno, il senso di appartenenza alla Comunità e lo sviluppo del “capitale sociale e umano”. Il Centro Tutela sorge a fianco della sede del Ciss (Consorzio Intercomunale per la Gestione dei Servizi Socio-Assistenziali) in un complesso architettonico (accanto al Foro Boario) messo a disposizione dal Comune di Borgomanero, circa tre anni fa, per i servizi socio assistenziali, nato come Centro territoriale Handicap e destinato a diventare Centro Territoriale Servizi Sociali.

L’edificio, di fatto sede operativa dei Servizi Socio Educativi dell’Area Minori e Famiglia del Ciss, è stato finanziato grazie ad un contributo del Ministero dell’Interno  di 200mila euro e dal Comune di Borgomanero con un contributo pai a 87mila euro. Il progetto prevedeva la ristrutturazione della palazzina destinata al Centro Tutela per la Famiglia e la sperimentazione dei servizi dell’Area Minori e Famiglia. I servizi offerti dall’equipe, composta da quattro assistenti sociali, sei educatori professionali e un responsabile di area riguardano una serie di interventi che vanno dai percorsi di mediazione relazionale e familiare al sostegno delle capacità genitoriali; dall’affido familiare e educativo ai progetti residenziali mirati per minori e mamme con bambini. Sono previsti nell'attività del centro anche interventi sociali di tutela in collaborazione con l’Autorità Giudiziaria e interventi socio-educativi di prevenzione e supporto.

Nel portare i saluti dell’Amministrazione Comunale (all'inaugurazione era presente l’intera Giunta, n.d.r) il Sindaco  ha evidenziato che "la struttura era stata ‘promessa’ diciotto mesi fa accanto al progetto sperimentale finalizzato a razionalizzare gli interventi quindi lavorando in questa area, che era stata dismessa, noi possiamo ottemperare al principio di sussidiarietà anche se non è possibile dimenticare che  i bisogni sono tanti, ed è necessario avere le risorse adeguate".

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Bruno Valloggia, presidente del Ciss, non ha mancato di sottolineare l’importanza del progetto, ringraziando il Comune per l’impegno, ma invitando tutti al tempo stesso "a guardare avanti per poter essere una struttura di riferimento non solo per il borgomanerese ma per tutto il nord della provincia". 

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