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Venerdì, 9 Dicembre 2022
Cronaca Borgomanero

Borgomanero: il mondo del ciclismo piange Lelio Piemontesi

Si è spento all'età di 79 anni un ex grande campione di ciclismo nostrano. Negli anni '60 gareggiò da professionista trasmettendo la passione al figlio Fabrice, anch'egli ex corridore

E' mancato all'ospedale Santissima Trinità dopo due settimane di ricovero, il campione di ciclismo Lelio Piemontesi.

Nato nel cuore di Borgomanero il 15 novembre del 1936, esordì nelle gare ciclistiche nel 1953, poi passò nei dilettanti fino ad arrivare, nel 1960, nel mondo dei professionisti correndo per la Società Bianchi. Due stagioni di successi prima di tornare a lavorare nell'azienda di famiglia, la Piemontesi piastrelle e pavimenti sul lungo Agogna.

"Lavoro e ciclismo sono sempre andati in parallelo, anche dopo aver smesso la carriera professionistica - racconta il figlio Fabrice - la passione è sempre rimasta. Grazie a lui io a 9 anni ho iniziato. Tra gli 11 e i 12 anni ho gareggiato con l'Invoriese poi per due anni sono andato a correre nella nuova squadra amatoriale da lui fondata, il gruppo sportivo Piemontesi pavimenti, per poi fare il salto tra i professionisti. Il gruppo è durato una ventina d'anni, poi si è sciolto perchè in zona non c'erano persone giuste per andare avanti. Papà avrebbe desiderato portarmi fino ai dilettanti".

"Quello che voglio sottolineare - conclude Fabrice - è che è stato un grande papà sempre presente". Oltre al figlio, Lelio lascia anche la figlia Stefania, la moglie Wanna e le sorelle Laura, Elena e Liliana.

Negli ultimi anni in Città era facile vederlo camminare con i suoi bastoncini, era infatti diventato un patito di podismo, attività che praticava con qualsiasi condizione meteo.

Il rosario sarà celebrato questa sera, domenica 3 aprile, alle 18.45 nella chiesa parrocchiale e domani, lunedì 4, alle 10 nella medesima chiesa, il funerale che proseguirà nel cimitero cittadino.

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