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Cronaca Oleggio

Cadavere senza nome sulla strada per Malpensa, ricerche anche nel novarese per scoprire l'identità

Diffuse le immagini di un anello e dei tatuaggio per aiutare l'identificazione della vittima dell'omicidio

Si cerca anche nel novarese chi sia l'uomo trovato morto sulla strada per Malpensa.

Non ha infatti ancora un nome l'uomo trovato morto sabato mattina in una piazzola di sosta lungo la strada statale 336 a Vanzaghello, al confine tra le province di Milano e Varese, sulla strada per Malpensa. Si cerca un'identità non solo nel milanese e nel varesotto, ma anche in provincia di Novara, visto che l'area del ritrovamento è frequentata anche da pusher e consumatori del novarese. Sul corpo del giovane c'erano numerose ferite: il volto era completamente tumefatto ed entrambe le gambe erano rotte. Sembra anche che avesse delle bruciature di sigaretta sul viso. L'ipotesi è che sia stato picchiato e poi gettato in strada e non è escluso che sia stato anche investito. 

Da giorni gli investigatori stanno cercando di identificarlo, ma la vittima sembra un fantasma. Per questo mercoledì la polizia, d'intesa con la procura di Busto, ha diffuso le fotografie di un anello con teschio e pietra rossa e dei tatuaggi dell'uomo, "al fine di cercare di individuare le generalità della persona offesa". 

  • Tatuaggio sull’avambraccio sinistro, presenta, oltre a stelle e cuore, le scritte “I WALID Mama e presumibilmente “Salwa”: 
  • Tatuaggio sul basso ventre, presenta tre stelle ed una scritta “Prinse” con “simbolo infinito”:
  • Particolare del tatuaggio sulla schiena, rappresenta quattro carte da gioco, una palla con numero 8 e scritta “L’exTuZg”:
  • Particolare del tatuaggio interno polso con simbolo “infinito”, stella scritta “HAYAT” e cuore:
  • Particolare tatuaggio coscia, verosimilmente una corona e la scritta “King”:
  • Particolare dell’anello, teschio con una sola pietra rossa

Il procuratore capo di Busto Arsizio, che coordina le indagini, Carlo Nocerino, aveva subito parlato apertamente di omicidio e aveva ipotizzato possibli collegamenti con un altro omicidio, quello di Rescaldina, dove il 2 aprile scorso un uomo era stato ucciso con un colpo di pistola alla testa, con ogni probabilità per dissidi nati nel mondo dello spaccio. Lui stesso aveva anche confermato che i segni sul corpo della vittima potrebbero essere bruciature di sigaretta, quasi fosse stato torturato, e che il ragazzo potrebbe essere stato investito, prima o dopo la morte. 

I tatuaggi dell'uomo ucciso sulla strada per Malpensa

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