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La cucina di un appartamento che ospiterà un padre in difficoltà

La cucina di un appartamento che ospiterà un padre in difficoltà

Novara, una casa per papà separati in difficoltà

É stata inaugurata questa mattina la residenza per uomini divorziati con problemi economici. Per loro la possibilità di ospitare anche i figli

É una forma di nuova povertà, che colpisce molti uomini: i papà separati, infatti, proprio a seguito del divorzio spesso si trovano in difficoltà economiche.

Per questo è stata creata una struttura ad hoc per ospitarli all'interno del centro per minori Santa Lucia di via Azario. In Italia non ce n'è molte di questo genere: si tratta di cinque appartamenti, quattro bilocali e un monolocale, dove i papà possono vivere e ospitare i propri figli nei giorni in cui sono affidati a loro.

"Spesso i figli sono affidati alle madri in caso di divorzio - ha spiegato Andrea Zanetta, presidente della comunità Santa Lucia - e gli alimenti o un precedente mutuo possono mettere in difficoltà i padri. Così abbiamo deciso di creare questa casa, in cui gli uomini possono vivere e possono ospitare i propri bambini".

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Gli appartamenti, completamente attrezzati, saranno già utilizzati dalla prossima settimana. "Avremo il primo ospite - prosegue Zanetta - si tratta di un uomo con uno stipendio più che buono, 1800 euro al mese, che però deve pagare 1000 euro di alimenti più il mutuo e non riesce a trovare una casa. Qui potrà vivere e potrà portare i figli nei giorni in cui saranno affidati a lui".

"Gli appartamenti non sono completamente gratuiti: abbiamo scelto di far pagare un piccolo canone, perchè ci sembrava corretto anche nei loro confronti. Inoltre non è possibile rimare qui definitivamente. É una soluzione temporanea, la cui durata sarà valutata caso per caso, a seconda di come evolverà la situazione economica".

La struttura, costata oltre 200mila euro, è stata realizzata interamente grazie a donazioni, in particolare quella di un novarese, Enrico Olearo, che ha deciso di finanziare una grossa fetta dei lavori. 

"Il nostro interesse primario - conclude Zanetta - è la tutela dei minori. In questa struttura i bambini possono incontrare i padri in una casa vera". 

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