Casalino: costituito il comitato No Pirolisi

Scopo del gruppo è quello di informare i cittadini sui rischi ed i pericoli legati alla eventuale costruzione di un pirolizzatore per il trattamento degli pneumatici nella zona industriale di Orfengo

Contro il progetto dell'amministrazione comunale di Casalino, è nato nei giorni scorsi il comitato "No Pirolisi a Casalino - Non bruciamo il futuro".

Lo scopo del gruppo è quello di informare i cittadini sui rischi ed i pericoli legati alla eventuale costruzione di un pirolizzatore per il trattamento degli pneumatici nella zona industriale di Orfengo e di opporsi alla sua realizzazione.

"Si tratta in effetti di un pirolizzatore - spiegano i rappresentanti del Comitato in una lettera inviata alla cittadinanza - e non di un pirogassificatore: vi è una differenza a livello tecnico, ma l'impatto ambientale è il medesimo. E' un impianto altamente pericoloso ed inquinante, che provocherebbe danni e disagi".

"Non è ancora chiaro - si legge ancora nella lettera del comitato - come fino a poco tempo fa il Comune di Casalino, dimostratosi sempre di impronta ambientalista, insieme ad altri Comuni abbia lottato contro la realizzazione dell'impianto di compostaggio di Casalvolone, mentre oggi è favorevole alla realizzazione di un impianto di impatto ambientale decisamente maggiore.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, in Piemonte mascherine obbligatorie per gli addetti alla vendita e raccomandate per chi fa la spesa

  • Coronavirus, in Piemonte prorogata l'ordinanza con più restrizioni: no attività sportiva e passeggiate

  • Coronavirus, in arrivo i buoni spesa: chi ne ha diritto e come richiederli a Novara

  • Coronavirus, morto infermiere novarese di 51 anni: aveva quattro figli

  • Coronavirus: mascherine in distribuzione gratis a Novara, ma non in tutta la città

  • Coronavirus, diffusa su internet una falsa ordinanza: la denuncia della Regione

Torna su
NovaraToday è in caricamento