"Net for neet", la città di Novara vince il bando Anci "ComuneMenteGiovane"

Il progetto presentato dal Comune in partnership con soggetti pubblici e privati ottiene 80mila euro di finanziamento. In programma iniziative innovative destinati agli adolescenti e ai giovani

Una serie di progetti innovativi destinati agli adolescenti e ai giovani; tre assessorati impegnati (Politiche giovanili, Politiche sociali e Cultura); e un finanziamento di 80mila euro conquistato nell’ambito del bando Anci "ComuneMenteGiovane".

Sono questi i numeri del progetto "Net for Neet", presentato dal Comune di Novara e premiato ieri con un significativo finanziamento dall’Associazione dei Comuni Italiani. L’opportunità di un intervento strutturato e con caratteristiche innovative sul fronte della fascia giovanile è emersa dal lavoro di approfondimento a seguito di una serie di iniziative formative rivolte agli operatori territoriali.

Partners del Comune di Novara per questa interessante ed affascinante sfida sono l’Ordine degli psicologi della Regione Piemonte, l’associazione Confronti di Novara, la cooperativa sociale Aurive, l'associazione Housing Lab di Milano, Studio Errepi srl, e l'Incubatore di Impresa del Polo di Innovazione di Novara Enne3.

Il progetto lavora su due distinte fasce di età : gli adolescenti dai 16 ai 21 anni (il 5,42 % del totale della popolazione cittadina) e quelli dai 22 ai 30 anni (9,30%). Gli obiettivi  del progetto sono due. Da un lato, per la fascia adolescenziale, si lavorare alla realizzazione di una "casa", un luogo fisico a cui i ragazzi possano rivolgersi in caso di difficoltà temporanee, per reperire informazioni, per trovare un supporto psicologico e sociale nel costruirsi un orizzonte futuro. La fascia giovanile sarà invece coinvolta in un processo di creazione di nuove proposte culturali dedicate, anche con l’obiettivo di costruire una rete di servizi e attività culturali per la città, anche con lo strumento delle borse lavoro.

Il progetto prevede una lunga serie di azioni, e, in modo particolare, la creazione di un processo fortemente caratterizzato dalla partecipazione anche con strumenti innovativi, dai focus gruop all’utilizzo dei social network.

Complessivamente il progetto si propone di coinvolgere 500 giovani, sia appartenenti ad associazioni e gruppi sia singoli. Tra gli obiettivi, c’è anche quello del recupero "creativo", come sede per lo spazio-casa e per la localizzazione di start up innovative nel campo culturale, di uno o più immobili di proprietà comunale oggi in disuso, con conseguente valorizzazione del patrimonio pubblico, secondo logiche "smart" che consentano di avviare le attività in tempi molto ridotti, con semplici operazioni di pulizia riordino e adattamento e con lavori a basso impatto.

Le attività del progetto "Net for Neet" inizieranno a breve e avranno durata di circa 12 mesi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, da domenica il Piemonte è zona arancione: cosa è consentito fare

  • Novara, aereo vola basso sulla città: ecco il perchè

  • Incidente sul lavoro a Novara: morto un operaio di 36 anni

  • Coronavirus, decreto per Natale: no agli spostamenti tra comuni e regioni per le feste

  • Bambino di 4 anni colpito al volto dal calcio di un cavallo

  • Dpcm del 3 dicembre, le nuove regole per Natale 2020: cosa cambia a Novara

Torna su
NovaraToday è in caricamento