rotate-mobile
Cronaca

Treni: confermate le linee sposese, affidati alle Province i servizi bus

Tra le tratte cancellate dalla Regione c'è anche la Arona-Santhià. Al via anche la carta AmicoBus, che contiene l'aumento delle tariffe per gli utenti che devono utilizzare più abbonamenti

La Regione Piemonte affida alle Province, anche per il 2013, i servizi di trasporto su gomma in sostituzione delle dieci linee ferroviarie sospese lo scorso giugno.

Con la carta AmicoBus, inoltre, contiene l'aumento delle tariffe per gli utenti che devono dotarsi di più abbonamenti. Tra le tratte in questione c'è anche la Arona-Santhià.

"A decorrere dall'entrata in vigore dell'orario invernale - ha spiegato l'assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Barbara Bonino - sono state incluse tra i servizi minimi di trasporto pubblico gestiti dalle Province, per un valore di circa 9,5 milioni di euro. Fondi che vanno così a compensare i tagli programmati al trasporto su gomma".

Sulle dieci linee, quindi, non sarà più valido l'abbonamento Trenitalia, così com'é stato nei sei mesi scorsi.

"Siccome, però, molti utenti ora dovrebbero acquistare due abbonamenti (ferro più gomma), con aggravi importanti di costi, abbiamo deciso - ha sottolineato Bonino - di istituire la carta AmicoBus: grazie ad essa i pendolari non dovranno subire maggiorazioni tariffarie".

Per il solo mese di gennaio gli utenti verranno rimborsati direttamente dalla Regione tramite l'azienda di trasporto, mentre da febbraio i possessori della carta AmicoBus avranno diritto allo sconto automatico sull'abbonamento automobilistico. Grazie a questo sconto, il costo dei due abbonamenti, treno più bus, sarà uguale all'abbonamento Trenitalia dell'anno scorso.

"I minori introiti per le aziende di trasporto su gomma - ha concluso l'assessore Bonino - saranno compensati dalla Regione".

(Ansa)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Treni: confermate le linee sposese, affidati alle Province i servizi bus

NovaraToday è in caricamento