Coronavirus, in Piemonte un caso confermato: negativi gli altri 15

"La situazione è sotto controllo e gestita con grande professionalità" ha detto il presidente della Regione Cirio

Immagine di repertorio

Una persona positiva e 15 testate e risultate negative. Sono questi i numeri del coronavirus in Piemonte, dopo che questo pomeriggio è stato confermato il primo caso di positività al “coronavirus covid 19” a Torino.

Il contagiato torinese

Si tratta di un uomo di 40 anni che ha avuto contatti con un famigliare di un contagiato della Lombardia. È stato ricoverato all'ospedale Amedeo di Savoia di Torino, le sue condizioni di salute non destano al momento preoccupazione. Sono state prese le misure precauzionali nei confronti dei famigliari e delle persone che in questi giorni sono state in contatto con lui, compresi gli operatori sanitari che gli hanno prestato assistenza.

15 persone negative ai test

Gli esiti dei quindici test di cui si era in attesa in Piemonte, sono tutti negativi. La notizia è stata diffusa poco fa dall’Unità di crisi sul “coronavirus covid 19” attiva presso la centrale operativa della Protezione civile regionale del Piemonte.

"Situazione sotto controllo"

"Al momento - ha ricordato il presidente della Regione Piemonte - non c'è nessun allarmismo, la situazione è sotto controllo e gestita con grande professionalità: a fronte di un caso accertato, tutti gli altri analizzati in questi giorni sono risultati negativi". Cirio si è poi raccomandato, qualora si riscontrassero sintomi di Coronavirus, di non recarsi in pronto soccorso ma di chiamare il 112:

"Abbiamo attivato un servizio a domicilio - ha detto -. Le persone potranno attendere a casa loro l'ambulanza con il personale che andrà a fare il controlo con il tampone: in questo modo, in caso di positività, sarà possibile evitare la diffusione del virus. Usiamo il buonsenso".  

A breve negli ospedali saranno previsti percorsi ad hoc per evitare rischi di contagio. E' in corso intanto, dal primo pomeriggio, a Torino, nella sede della Protezione civile di corso Marche, una riunione dell'Unità di crisi in presenza del presidente Cirio, il responsabile delle malattie infettive dell’Amedeo di Savoia Giovanni Di Perri, la sindaca di Torino Chiara Appendino, il prefetto Claudio Palomba e gli assessori alla Sicurezza, Fabrizio Ricca, e alla Sanità, Luigi Icardi. 

"Siamo riuniti da oggi pomeriggio - ha commentato Appendino - perché a Torino c'è un caso accertato, un uomo di 40 anni: sia lui sia i suoi familiari sia il personale medico coinvolto sono sotto stretta osservazione. È importante dire che per un caso accertato oggi, ci sono moltissimi controlli che vengono fatti già da settimane che hanno dato risultati negativi: l'attenzione di tutte le istituzioni è massima".

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