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Foto di repertorio

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Coronavirus, da lunedì si circola senza autocertificazione: tutti liberi in Piemonte

Aprono anche i negozi, per bar e ristoranti sarà necessario attendere fino al 25 maggio

Due giorni e si potrà circolare senza dover per forza giustificare la meta su un foglio di carta. E’ arrivato nella notte il decreto legge del Consiglio dei ministri che introduce altre misure urgenti. Decreto che avrà validità fino al 31 luglio, tenendo conto di decreti o ordinanze statali, regionali o comunali che potranno restringere le regole.

Coronavirus, "Fase 2": al ristorante il menù si consulta sul cellulare

Da lunedì 18 maggio spariscono le limitazioni per quanto riguarda gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione, vale a dire non sarà più necessario specificare dove si sta andando. Via libera quindi al poter fare visita agli amici, pur con le dovute precauzioni di sicurezza. Rimangono invece vietati gli spostamenti fra le regioni, fino al 2 giugno: dal 3 giugno ci si potrà muovere, anche per e dall’estero, salvo limitazioni solo con provvedimenti statali.

Nel decreto si ricorda l’assoluto divieto di mobilità da casa per le persone sottoposte a quarantena e di assembramento in luoghi pubblici o aperti al pubblico.


Come già emerso nella giornata di ieri, sempre da lunedì in Piemonte si entra ufficialmente nella “Fase 2”, con l’apertura dei negozi e di parrucchieri ed estetisti, mentre per bar e ristoranti sarà necessario attendere ancora sette giorni, fino al 25 maggio.

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