Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca

Corrado Beldì è il nuovo vicepresidente dell'associazione nazionale I-Jazz

Riconoscimento importante per il direttore artistico del NovaraJazz Festival. Ballarè: "Un motivo d'orgoglio un po' per tutta la città"

Mentre si prepara la tredicesima edizione di NovaraJazz, che quest’anno avrà luogo dal 26 maggio al 12 giugno, l’organizzazione del festival annuncia un importante riconoscimento per il direttore artistico Corrado Beldì.

È di poche settimane fa, infatti, la sua nomina come vicepresidente dell’associazione nazionale I - Jazz, che raduna 30 festival dedicati al genere in tutta Italia. Tra questi - oltre ovviamente a NovaraJazz - Apulia Jazz Network, Jazz Visions, Casa del Jazz, Circuito Jazzistico Siciliano, Festival au Désert, Fano Jazz Network, Torino Jazz, Moncalieri Jazz Festival, Sardinia Jazz, Time in Jazz, Valdarno Jazz, Young Jazz Festival. Una rete nata nel 2008, con all’attivo 4500 concerti e 600mila spettatori, il cui lavoro ha visto un importante punto di approdo nel grande evento Jazz4LAquila, che ha portato nella città abruzzese oltre 70mila spettatori. Un successo senza precedenti: 600 musicisti, 150 concerti, 18 palchi per le vie, le piazze e le chiese dell’Aquila, 30 direttori di festival jazz italiani, tra i quali Corrado Beldì, che ha portato con sé, non solo l’esperienza di NovaraJazz, ma anche una parte della città di Novara, attraverso le eccellenze del proprio territorio, come i Camporelli e la storica BirraJazz creata appositamente per il festival da Croce di Malto.

"Sono felice di questa carica a Corrado Beldì - ha commentato il sindaco Andrea Ballarè - che diventa motivo d’orgoglio un po’ per tutta la città. Sono certo che resterà costante, ma ci auspichiamo possa crescere, la collaborazione sempre più continuativa tra il Comune di Novara e questa importante organizzazione".

"NovaraJazz - ha aggiunto l'assessore alla Cultura Paola Turchelli - è un festival che negli anni ha acquisito sempre nuova forza e vive di un’identità ormai forte e affermata. Basti pensare al riconoscimento del Ministero per i Beni e le attività Culturali che lo ha premiato lo scorso agosto in prima istanza tra le manifestazioni meritevoli di contributo. Un lavoro eccezionale svolto da Corrado Beldì e Riccardo Cigolotti, in sinergia con le istituzioni, cui si aggiunge questa importante nomina che mette il festival e tutta la città al centro del panorama culturale nazionale".

Una nomina, infatti, che "esporta" ancora di più fuori dai confini il festival jazz di Novara, al quale Corrado Beldì, onorato dell’incarico, dedica il suo pensiero: "Ringraziando chi sino ad ora ci supporta e continua a supportarci, come l’amministrazione comunale, il Ministero, la Fondazione Banca Popolare di Novara e la Regione Piemonte, mi piacerebbe che nel futuro di NovaraJazz ci fossero: un'organizzazione ancora più stabile e professionalizzata, che possa gestire, oltre alle tante attività di NovaraJazz, anche nuovi progetti di organizzazione culturale per il Comune o altre realtà cittadine; una stagione concertistica sempre più nota a livello nazionale e internazionale, con almeno tre produzioni multidisciplinari che possano circuitare nei più importanti teatri d'Europa; un contributo comunale stabile, erogato secondo una convenzione triennale, in modo da programmare le attività con l'orizzonte temporale del triennio, così come ci richiedono le regole del Ministero dei Beni Culturali; una sede che riconosca i quasi 15 anni di lavoro svolto e possa facilitare la formazione musicale in ambito jazz (con le altre realtà cittadine) e le residenze artistiche di giovani talenti non solo italiani".

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