Domodossola, cerca di passare il confine in treno con 3 chili e mezzo di marijuana

Agli agenti che l'hanno fermata ha detto "Non è la mia borsa". Incastrata dalle telecamere

Viaggiava da Venezia a Parigi con 3 chili e mezzo di marijuana nella valigia. Gli agenti della guardia di finanza di Domodossola l'hanno scoperta sul treno internazionele 220 mentre stava per superare il confine nella notte tra l'11 e il 12 gennaio.

La droga, 3,470 kg per la precisione, era nascosta in una valigia in mezzo ai vestiti, divisa in quattro panetti ben sigillati e coperti di profumo e polvere di caffè per cercare di ingannare le unità cinofile. Vistosi scoperta la donna, cittadina nigeriana regolarmente in Italia, ha negato che la valigia fosse sua. I finanzieri però hanno controllato le telecamere delle stazioni dove era passata e l'hanno vista alla centale di Milano con quella stessa valigia. La donna è stata quindi arrestata e portata al carecere di Vercelli.

Non è la prima volta che i finanzieri fermano simili trasporti di droga: la scorsa estate c'erano stati altri arresti di corrieri con la stessa destinazione, che trasportavano la marijuana confezionata nello stesso modo e provenivano dallo stesso centro di aiuto per immigrati in provincia di Rieti. 

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