Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca Santa Rita / Via del Gazzurlo

Degrado in via del Gazzurlo. Le foto-denuncia di un lettore

La segnalazione di degrado, nella zona del canile comunale, ci arriva da un lettore che ha monitorato per mesi la strada che percorre tutti i giorni per andare a lavoro. Poco o nulla è cambiato come testimoniano le foto

"Degrado in via del Gazzurlo, la situazione insostenibile va avanti da mesi".

E' questa la denuncia che arriva da un nostro lettore che racconta: "Percorro la strada del Gazzurlo giornalmente per recarmi a lavoro. E' una strada secondaria che collega corso Vercelli a San Pietro Mosezzo. Cumuli di spazzatura "ornano", ormai da tempo, i lati della stretta strada. La situazione - continua il nostro lettore -  va avanti da tempo, almeno dall'inizio di quest'estate, come ho avuto modo di fotografare".

"Nè quest'estate nè qualche giorno fa, quando ho scattato le ultime foto-denuncia, ci riusciva ad avvicinare dalla puzza. A dare prova dell'alto degrado della zona - dice il nostro lettore - tengo a precisare che c'erano anche tracce di tre topi (morti) investiti dalle auto, proprio in mezzo alla strada; poi, 'qualche artista novarese' ha anche abbandonato, pronto per l'uso, un asse da stiro. Più volte ho anche denunciato a chi di dovere questa situazione, avvisato autorità competenti, il sindaco. Non sono l'unico che si lamenta, che ci terrebbe a vedere un pò di pulizia anche per la salvaguardia della salute, ma niente, non gliene frega niente a nessuno!. Quando qualcuno si lamenta di cosa non va a Novara, ecco che subito se ne fa una questione politica e si viene etichettati fascisti, nazisti e leghisti. Nonostante tutto vado avanti e farò di tutto per vedere la città ripulita".

Sono gesti di inciviltà che vanno combattuti anche perchè sono ancora, purtroppo in auge, come vi testimoniano le foto scattate sabato. La situazione a tutt'oggi non è, purtroppo, per nulla cambiata.

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Degrado in via del Gazzurlo. Le foto-denuncia di un lettore

NovaraToday è in caricamento