Fiamme nei boschi di Bolzano Novarese: denunciato dalla Forestale il responsabile

Si tratta di un uomo residente in paese. L'uomo è accusato di incendio boschivo colposo; per lui anche una multa di 2mila euro

Foto di repertorio

Una denuncia per incendio boschivo colposo e 2mila euro di multa. La Forestale ha individuato il responsabile di un incendio che martedì 18 febbraio si era sviluppato nei boschi di Bolzano Novarese.

Il rogo è divampato intorno alle 19, interessando circa 1000-2000 metri quadrati di bosco e sottobosco. Le fiamme sono state spente dal tempestivo intervento dei vigili del fuoco e dei volontari dell'Aib, riducendo al minimo il danno.

Le successive indagini dei carabinieri forestali hanno consentito di individuare prontamente il responsabile: si tratta di un cittadino italiano residente a Bolzano Novarese, che è stato segnalato all'autorità giudiziaria per incendio boschivo colposo.

A causare l'incendio, fanno sapere dalla Forestale, potrebbe essere stato "un abbandono di braci ardenti o, comunque, comportamenti imprudenti condotti in prossimità dell'area boschiva".

"Il reato di incendio boschivo colposo - aggiungono i carabinieri forestali - è reato grave, sanzionato con la pena della reclusione da uno a cinque anni. Inoltre, essendo stata effettuata un’accensione in area boschiva in periodo di dichiarata grave pericolosità, all’autore è stata anche contestata violazione amministrativa con sanzione da 2064 euro".

"L’inverno estremamente siccitoso, con temperature particolarmente elevate e reiterate giornate ventose - sottolineano dalla Forestale - sta determinando marcate condizioni di pericolosità per incendio boschivo, su tutto il territorio regionale. Dal 6 febbraio la Regione ha emesso determina di massima pericolosità per incendi boschivi. Ciò impone l’adozione, da parte di tutti, di comportamenti particolarmente prudenti e
di evitare ogni accensione in prossimità di area boschiva. Si raccomanda, pertanto, la massima attenzione e di evitare, in area naturale, ogni
accensione che possa determinare, anche solo potenzialmente, situazioni di rischio. Le violazioni conseguenti, d’altronde, sono sanzionate in maniera molto rigorosa, come è accaduto nel caso di Bolzano Novarese. L’azione di vigilanza è stata rafforzata e verrà mantenuto un livello di attenzione molto elevato sino al permanere di tali condizioni di rischio".

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