Cronaca

Coronavirus, la Diocesi chiede di evitare il segno della pace e di svuotare le acquasantiere

Niente catechismo e oratori chiusi per una settimana

La Diocesi di Novara chiede a tutti gli oratori di sospendere le attività per una settimana e di evitare il segno della pace, come misura precauzionale contro la diffusione del coronavirus.

Dopo la decisione di chiudere scuole, università e di rimandare le manifestazioni per il carnevale e quelle sportive, anche le attività nelle parrocchie si fermano.

Il vicario generale della Diocesi, don Fausto Cossalter, ha inviato una lettera ai parroci. "Alla luce della situazione che si è venuta a creare con la diffusione dell’infezione da Coronavirus nei territori limitrofi alla nostra diocesi e a seguito dell’ordinanza della Regione Piemonte che dispone la sospensione delle lezioni nelle università e nelle scuole di ogni ordine e grado e di tutte le agenzie formative, chiedo che tutte le parrocchie sospendano da lunedì 24 febbraio fino al 1 marzo tutte le attività del catechismo e le iniziative degli oratori" si legge nella lettera.

"L’ordinariato è in costante contatto con le Autorità competenti per avere comunicazioni e aggiornamenti sull’evolversi della situazione. Eventuali altre decisioni vi saranno quindi comunicate con tempestività. Raccomando di nuovo a tutti, come nella comunicazione di questa mattina, di seguire le indicazioni suggerite dal Ministero della Sanità e di assumere comportamenti dettati dal buon senso, come l’astenersi dal ricevere la comunione sulla lingua, di evitare di darsi il segno della pace durante le celebrazioni eucaristiche e di non lasciare acqua benedetta nelle acquasantiere".

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