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Cronaca piazzale Olimpico, 2

Ex Sporting Village, con Fioravanti comincia una nuova era

L'atleta olimpico novarese collaborerà con l'amministrazione comunale nella gestione dell'impianto natatorio di Sant'Agabio. La struttura avrà anche a disposizione un defibrillatore automatico

Con Domenico Fioravanti per l'ex Sporting Village comincia una nuova era.

L'atleta olimpionico novarese ha infatti ufficializzato oggi, mercoledì 13 marzo, la sua collaborazione nella gestione della struttura di Sant'Agabio. Fioravanti collaborerà con l'amministrazione comunale, al fianco di Paolo Cortese, nelle vesti di sport manager, e del presidente regionale della Federazione italiana nuoto Marco Sublimi.

"Oggi (mercoledì 13 marzo, ndr) - ha commentato l'assessore allo Sport Giovanni Agnesina - sono presenti gli elementi fondamentali per un miglior sviluppo dello Sporting e dell'impianto natatorio. La nostra amministrazione ha ereditato questa struttura, con tutti i suoi problemi, e ora stiamo lavorando per gestirla al meglio, collaborando con associazioni e privati, in modo da migliorare l'offerta".

E quella che sta per avviarsi è una scommessa, su cui l'amministrazione ha puntato tutto, che ha come obiettivo quello di risollevare le sorti dell'impianto novarese e dello sport locale. Come ha ricordato anche il comandante della polizia municiapale Cortese: "Quello che vogliamo fare - ha detto Cortese - è migliorare l'impianto per rendere più fruibile la struttura sportiva. E' per questo motivo che l'amministrazione ha avviato contatti con Fioravanti e con la Federazione italiana di nuoto. Il nostro obiettivo è riuscire a tenere aperto l'impianto e ridurre il più possibile il deficit economico, per permetterci di poter far utilizzare a un numero sempre maggiore la piscina e l'impianto natatorio".

"Questa struttura - ha commentato il presidente della Fin Marco Sublimi - è in grado di ospitare 300-400 mila presenze all'anno: una potenzialità enorme per la città di Novara. Ecco perchè si dovrà fare sinergia tutti insieme, per riuscire a far sì che la struttura venga frequentata dal mattino alla sera. La soluzione è una gestione a 360°, trovando all'interno della struttura uno spazio per le scuole, per il nuoto libero, per il fitness, per le scuole e associazioni di nuoto, per il nuoto agonistico e per le attività sportive agonistiche".

E proprio in tema di collaborazioni, il presidente della Federazione italiana nuoto ha annunciato che nel mese di giugno la piscina dell'ex Sporting ospiterà i campionati regionali esordienti di nuoto.

Anche se ancora non è stato definito nei dettagli il ruolo che Domenico Fioravanti avrà nella gestione dell'impianto, l'atleta novarese assicura il massimo impegno per riuscire ad avere "le vasche sempre piene di agonisti e di ragazzini". "Ho deciso di intervenire - ha spiegato Fioravanti - perchè sono novarese: per me si tratta di una grande scommessa, che voglio portare avanti. Abbiamo aspettato tanto qui a Novara per avere una vasca da 50 metri e mi dispiacerebbe veder chiudere questo impianto. Questo sport mi ha dato tanto e penso che a un certo punto sia giusto 'ricambiare'; per questo sarò a completa disposizione".

Della scommessa, fa parte anche il nuvo defibrillatore automatico di cui è stato dotato il centro sportivo, grazie all'accordo raggiunto con una società specializzata, la Bears. All'incontro era infatti presente uno dei due titolari, Massimo Giacomelli. Una sicurezza in più per i nuotatori novaresi, e una decisione importante per la struttura, il cui futuro appare sempre più legato ai giovani e al mondo delle scuole. E' proprio con le realtà scolastiche, oltre che con quelle associative, che il Comune ha deciso di dialogare per rilanciare la struttura. Non solo, la struttura diventerà anche un centro tecnico di riferimento per la formazione di dirigenti e istruttori e per acquisire il brevetto di salvataggio. In questi giorni, infatti, sono già partite le pre iscrizioni per il corso di formazione per allievo istruttore o istruttore base e per assistenge bagnanti.

"L'obiettivo - ha aggiunto l'assessore Agnesina - è quello di attrarre qui il nuoto novarese e di zona: riempire questa struttura, riportare qui la gente e le associazioni sportive, per dare nuove opportunità ai novaresi e, dall'altra parte, per riuscire a far quadrare il bilancio". Bilancio che in questi primi tre mesi dell'anno, e di nuova gestione, sta facendo già ben sperare: ". Questa è una grande opportunità per la città di Novara, e tutta la cittadinanza deve partecipare ed essere coinvolta".

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