Emergenza abitativa: misure straordinarie per la casa

La Regione Piemonte concede ai Comuni la possibilità di prorogare per due anni le assegnazioni provvisorie in corso di case popolari e di rinnovare per due anni quelle già scadute

Contro l’emergenza abitativa collegata alla crisi, la Regione Piemonte concede ai Comuni la possibilità di prorogare per due anni le assegnazioni provvisorie in corso di case popolari e di rinnovare per due anni quelle già scadute.

A consentire l’operazione è un disegno di legge proposto dall’assessore novarese alla Casa Augusto Ferrari, ed approvato il 3 marzo all'unanimità dal Consiglio regionale.

"Il provvedimento - ha spiegato Ferrari - nasce dalla constatazione di una trasformazione profonda nelle assegnazioni temporanee extra-bando, divenute uno degli strumenti principali con cui i Comuni hanno provato ad affrontare la piaga della morosità incolpevole. Abbiamo scelto di dare uno strumento chiaro e trasparente ai Comuni, evitando singole risposte a ciascuna singola richiesta".

"In questo modo - ha aggiunto l'ex assessore del Comune di Novara - abbiamo posto un altro tassello del nostro progetto complessivo sulla casa, dopo la riforma delle Atc, le misure a sostegno della locazione e il disegno di legge sull’autorecupero, che sarà presto in aula. La prossima tappa sarà la revisione complessiva delle legge che regola l’assegnazione delle case popolari. E' infatti giunto il momento in cui abbiamo tutti gli elementi strutturali per affrontare in modo complessivo il tema dell'edilizia sociale in Piemonte".

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