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Ruba in chiesa (per la seconda volta) e picchia i carabinieri: nei guai un novarese

Portato in caserma, ha reagito con violenza e ha mandato all'ospedale un militare

Stava per rubare di nuovo in chiesa, ma è stato fermato in tempo dai carabinieri della Compagnia di Senigallia che l’hanno arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’uomo, novarese, una volta portato in caserma, ha dato in escandescenze, mandando all’ospedale un militare, come raccontano i colleghi di AnconaToday. E’ un 60enne residente in provincia di Novara, ma attualmente domiciliato a Senigallia, già conosciuto dalle forze dell’ordine: a settembre, infatti, era stato arrestato in flagrante mentre compiva un furto all’interno della Cattedrale di Senigallia e anche allora aggredì i carabinieri. Ieri si è ripetuto.

I militari l’hanno sorpreso all’interno della chiesa della Madonna del Buon Consiglio, a Senigallia, e quando si sono avvicinati il 60enne si è subito agitato: non era lì per pregare, ma per rubare, visto che era in possesso di alcuni attrezzi da scasso con cui probabilmente voleva manomettere le cassette per le offerte. Condotto in caserma per tutti gli accertamenti, all’improvviso ha perso la ragione: ha sferrato calci e pugni ai carabinieri, che l’hanno ammanettato. Uno di loro, nella colluttazione, ha riportato traumi ed escoriazioni e ha dovuto farsi medicare al Pronto soccorso di Senigallia. In tribunale, il giudice ha convalidato l’arresto, collocando il 60enne ai domiciliari in attesa del processo che si terrà entro il mese.  

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