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Giovedì, 30 Maggio 2024
Cronaca Centro / Piazza Cavour

Furto alla Coin: 28enne arrestato e condannato, i dettagli

L'uomo è accusato di furto aggravato dal mezzo fraudolento. Una "busta schermata" era l'espediente usato per il colpo. Proseguono, inoltre, i controlli della polizia in città

Furto alla Coin di Novara nel pomeriggio di mercoledì 26 febbraio.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, che hanno tratto in arresto per furto aggravato dall'utilizzo del mezzo fraudolento un cittadino di nazionalità rumena di 28 anni, già gravato da numerosi precedenti specifici. L'uomo si è infatti reso responsabile del furto di due giubbotti del valore complessivo di circa 400 euro.

Per portare a termine il colpo, il 28enne aveva utilizzato un metodo davvero originale: entrato all'interno dei camerini prova con due giubbotti, ne usciva senza portare con se apparentemente nulla; ma la merce sottratta era in realtà stata nascosta all'interno della giacca dell'uomo. Tenuto conto di precedenti furti proprio relativi a quel capo di abbigliamento, il personale addetto alla vigilanza, dopo aver ispezionato il camerino e non rinvenendo la merce, ha intimato al soggetto di fermarsi. L'uomo ha quindi cercato di guadagnare la fuga, ma è stato raggiunto dal personale in servizio di antitaccheggio.

Nella fuga, il 28enne si è liberato della giacca indossata prima di fare accesso alla Coin che, a seguito dell’ispezione da parte degli agenti subito intervenuti, è risultata essere lo strumento per la realizzazione del colpo. Grazie ad un’apertura interna alla fodera, infatti, la giacca conteneva una sorta di grande tasca, nella quale il ladro aveva inserito una busta di carta stagnola che, grazie a del nastro isolante, impediva ai sensori antitaccheggio di funzionare.

L'uomo, giudicato con rito direttissimo, è stato condannato a tre mesi di reclusione con pena sospesa.

Nella stessa serata sono inoltre stati eseguiti controlli a tappeto con l'ausilio dei rinforzi del Reparto prevenzione crimine di Torino. I controlli, che sono proseguiti fino alle prime ore del mattino di giovedì 27 febbraio, hanno interessato l’area urbana che incide sulla stazione ferroviaria, i principali locali della città e le zone residenziali dove maggiore è il rischio di furti in abitazione.

Sono stati passati al setaccio i quartieri San Paolo (recentemente colpito dai furti presso i box) e quelli insistenti su corso Risorgimento, nonché i diversi parcheggi sotterranei presenti in zona. L'operazione ha portato all'identificazione di 70 persone, mentre tre stranieri sono stati accompagnati presso il locale Ufficio immigrazione per irregolarità nelle condizioni di soggiorno sul territorio dello Stato.

Nel corso della settimana sono stati denunciati dalla polizia di Novara 28 persone per diverse ipotesi di reato. Dall’inizio della settimana sono state controllate in totale circa 400 persone.

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