Cronaca

Incendio nella ditta di rifiuti di Mortara, Arpa conferma: non ci sono pericoli per la salute

Secondo l'Agenzia regionale per la protezione ambientale, stando ai valori finora rilevati non è necessario impartire restrizioni o specifiche indicazioni alla popolazione

Le analisi di Arpa non hanno rilevato la presenza composti chimici riconducibili ai gas che si possono produrre durante la combustione di rifiuti

Continuano i monitoraggi di Arpa Piemonte nelle province piemontesi limitrofe all'area in cui mercoledì è divampato l'incendio nella ditta di rifiuti di Mortara.

Un flusso di correnti orientali da est-nordest nei bassi strati dell’atmosfera, intensificatosi nel corso della serata di ieri, ha infatti fatto sì che odori generati dalla combustione in atto a Mortara abbiano interessato l'area urbana di Novara, la parte meridionale della provincia di Vercelli e il settore nord di quella di Alessandria.

I tecnici Arpa hanno effettuato misure nelle zone interessate dal fenomeno per verificare la concentrazione di sostanze generatesi durante l’incendio: "la diluizione dei prodotti di combustione, olfattivamente percepibile - spiegano dall'Arpa - non consente di registrare dati (Voc - Composti Organici Volatili) in quanto al di sotto del limite di rilevabilità strumentale; tali valori, allo stato attuale, non comportano la necessità di impartire restrizioni o specifiche indicazioni alla popolazione".

"Nelle  24 ore successive all'inizio dell'incendio a Mortara - aggiungono da Arpa - le  misure effettuate in campo con strumentazione automatica per la rilevazione dei possibili parametri della combustione tra cui Cloro, Anidride Carbonica e Monossido e Acido Cianidrico,  sono risultate al di sotto del limite di rilevabilità tranne l'Acido cianidrico che è stato rilevato a valori compresi tra 0,5 e 1,0 ppm unicamente in alcune aree del casalese e del vercellese al  confine con la provincia di Pavia. A 36 ore dalll'incendio i nuovi rilievi effettuati nel casalese  non hanno più riscontrato la presenza dell'Acido cianidrico".

Fortunatamente, sottolineano da Arpa, "le analisi di laboratorio sui campioni di aria prelevati in provincia di Novara e di Vercelli per la ricerca di sostanze organiche non hanno evidenziato la presenza di composti chimici riconducibili ai gas che si possono produrre durante la combustione di rifiuti. Le sostanze organiche rilevate erano presenti a valori pari al fondo ambientale locale. Le analisi relative alla ricerca dei microinquinanti sono tutt'ora in corso e i risultati saranno disponibili nella settimana  prossima".

Secondo il bollettino di Arpa, inoltre, domani il vento tenderà a ruotare da sud, intensificandosi da metà pomeriggio quando è atteso un progressivo peggioramento che porterà le prime piogge sull’area interessata riducendo la concentrazione delle sostanze odorigene in atmosfera. Nel corso della serata saranno possibili forti temporali accompagnati da sostenute raffiche di vento.

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