Folle inseguimento con un'auto rubata e sotto l'effetto di alcol e cocaina: si schianta contro un muro

Il guidatore, poi arrestato dai carabinieri, non aveva nemmeno la patente. Si è schiantato contro un muro e poi ha cercato di scappare a piedi

Oltre 10 chilometri a folle velocità per le strade della provincia di Novara, cercando di sfuggire ai carabinieri.

É successo nella notte tra sabato 18 e domenica 19 agosto tra Varallo Pombia e Comignago. La pattuglia della radiomobile stava effettuando dei normali controlli, quando i militari hanno cercato di fermare un'auto per una verifica di routine. Il guidatore però, invece di fermarsi, ha accelerato e si è dato alla fuga, attraversando Pombia, Varallo, Borgo Ticino e Comignago a velocità folle per cercare di seminare i carabinieri. L'auto però, lanciata a velocità elevata, è uscita di strada a Comignago e si è schiantata contro il muro di una casa: l'automobilista non si è dato per vinto, è sceso dalla macchina e ha cercato di scappare a piedi nei boschi. I militari lo hanno bloccato prima che riuscisse a fare perdere le proprie tracce.

Al momento delle verifiche è risultato non solo che l'auto era stata rubata nel biellese, ma che il guidatore, un 25enne di origine marocchina, I.A., era sotto l'effetto di alcol e cocaina. Inoltre non aveva mai conseguito la patente.

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